Sabato Santo

Sabato Santo
di Rino Mele

Le dita d’inchiostro a disegnare sul foglio
un Cristo morto. Soffocato
dalla pietra in un sepolcro, il freddo che lacera
le tenebre, stretto dalle corde,
inchiodato, sente la voce aprirgli il dolore.
Dio con la faccia d’uomo, è ora un segno
cancellato, un legno senza suono tra le pietre
scosse di un torrente che sale
verso il non sapere che la morte conosce.
Vede il Padre sulla croce, lo guarda
dagli occhi dei soldati, delle donne mute
sulle colline, la paura ululata dei cani.

redazioneIconfronti

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