Salerno insicura, ferito orefice con cinque coltellate

Salerno insicura, ferito orefice con cinque coltellate

Il negozio pieno di sangue, una pistola a terra, ed un ferito che lotta tra la vita e la morte. Questa la scena che si sono trovati di fronte gli uomini della Polizia di Stato quando sono entrati nel negozio compro oro ‘Regold’ di via Trento, a Salerno. Pochi minuti prima uno dei due titolari, Alfredo Gentile, 30 anni di Pontecagnano Faiano, era stato ferito con cinque fendenti al petto e al torace. Intorno alle 19 un uomo, a volto scoperto e armato di un coltello, ha fatto irruzione nel negozio salernitano dove si possono anche rivendere pezzi d’oro. Il 30enne presente da solo nel negozio non ha assecondato sin dal primo momento le richieste del ladro che pretendeva l’intero incasso della giornata e alcuni preziosi presenti in quel momento nella gioielleria. Gentile ha tirato fuori da un cassetto un pistola calibro 7,65 per rispondere alle minacce. E’ stato a questo punto che l’uomo, forse impaurito per l’inaspettata reazione, ha colpito il titolare del negozio con il coltello. E lo ha fatto per ben 5 volte, infilando la lama nel petto e nell’addome. Il gioielliere si è subito accasciato a terra, mentre il ladro è fuggito via a gambe levate. A quanto pare il rapinatore sarebbe stato ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza, emergono anche alcuni particolari. Sono stati ascoltati alcuni testimoni per fare chiarezza sulla vicenda e avere ulteriori dettagli per risalire all’identità del ladro. Nel negozio è giunto anche il socio in affari di Alfredo Gentile, che ha subito condotto poliziotti e carabinieri verso la sala registrazione del locale, visto che il negozio è dotato di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso. Il ladro sarebbe alto circa un metro e ottanta e pare indossasse un cappellino ed una felpa grigia. Gentile intanto è stato immediatamente ricoverato all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona”, l’uomo è stato intubato e poi sottoposto ad accertamenti. Dopo un primo intervento sui tagli ed una Tac, è stato trasferito nel reparto di Rianimazione, ma non sarebbe imminente pericolo di vita.

m.amelia

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