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Salerno, La Locandiera di Goldoni al Teatro Nuovo. Tutte le date

Salerno, La Locandiera di Goldoni al Teatro Nuovo. Tutte le date
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
produzione Teatro Studio
regia di Pasquale De Cristofaro
Organizzazione Carmine Giannella

Sabato 24 novembre ore 21,00
Domenica 25 novembre ore 18,30
Sabato 1 dicembre ore 21,00
Domenica 2 dicembre ore 18,30
Sabato 8 dicembre ore 21,00
Domenica 9 dicembre ore 18,30
con
Rosanna Di Palma Paolo Aguzzi Carla Avarista Pasquale De Cristofaro Antonello De Rosa Ciro Girardi Gianni Pisciotta Margherita Rago

La locandiera di Carlo Goldoni, andata in scena per la prima volta nel 1752 e data alle stampe nel 1753, è senz’ombra di dubbio la sua opera più conosciuta e apprezzata. Per questo motivo abbiamo pensato di rappresentarla, quest’anno, nella nostra programmazione del Teatro Scuola. Volevamo dare l’opportunità ai giovani studenti di poterla materialmente ascoltare sulle tavole del palcoscenico oltre che leggerla e studiarla nei banchi di scuola. Dopo il grande interesse suscitato tra gli studenti si è pensato di presentarla, anche se non in edizione definitiva, per un pubblico serale. Sarà un piccolo esperimento prima di rimetterla in prova per una ripresa nel nuovo anno teatrale. La vicenda notissima si svolge in Toscana nella locanda che gestisce con grande capacità manageriali la giovane Mirandolina. La locanda è frequentata da nobilucci da strapazzo e da un cavaliere misogino che ha in odio le donne. Da qui si dipanerà una storia gustosa di innamoramenti, illusioni e disillusioni, assecondati da un grande ritmo e grande sapienza compositiva. La commedia che suscitò all’epoca grande scalpore, successivamente è diventata un manifesto in favore dell’emancipazione femminile e della capacità che hanno le donne di affermarsi in una società maschilista. La messa in scena, semplicissima, cerca di evidenziare la carica sarcastica e felicemente irriverente di un autore italiano che riuscirà a diventare un esempio e un maestro di teatro per l’Europa intera. Riformatore, il Goldoni, che non sconfesserà mai del tutto la gloriosa epopea dei comici dell’arte dai quali pur si sentiva erede.

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Numero di voci : 3627

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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