Mar. Lug 23rd, 2019

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Scampia a Saviano e de Magistris: niente chiacchiere, venite qui

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E' morto oggi al Cardarelli Luigi Russo, considerato dagli investigatori un affiliato ai Vanella Grassi

«Scuole e finestre di tutte le case illuminate»: lo chiede il presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli, Angelo Pisani, che ha invitato martedì 11 dicembre a Scampia anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e Roberto Saviano «per rispondere con i fatti al buio delle emergenze». A entrambi Pisani ha lanciato un messaggio: «No a divisioni e polemiche inutili, combattiamo da qui uniti la camorra e aggiustiamo le scuole, le strade e gli impianti sportivi». L’iniziativa nell’Istituto Montale di Scampia, nel cui cortile, mercoledì scorso c’è stato un agguato mortale di camorra. «Il prossimo 11 dicembre tutte le scuole, oltre alle finestre delle case, saranno illuminate per uscire dal buio e svegliare la città sana – ha sottolineato Pisani -. Sempre martedì alle ore 20 alla scuola Montale, la materna violata dalla camorra, terremo un incontro-riflessione con la cittadinanza attiva e onesta sulla questione dell’emergenza a Napoli Nord. Tutte le scuole resteranno illuminate per far risvegliare le coscienze di quanti assistono impotenti a questa tragedia che è la camorra e il suo buio che non riguarda solo Scampia ma tutta Napoli». Intanto, oggi c’è stato un nuovo morto nella continua faida di camorra che sta insanguinando Napoli: è morto intorno alle 11 di questa mattina, nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli, Luigi Russo, considerato dagli investigatori un affiliato al gruppo della Vanella Grassi, protagonista della nuova faida di Scampia. Russo era stato ferito in un agguato lo scorso 9 ottobre a Largo Macello, nel quartiere di Secondigliano. E nel resto della città non mancano gli episodi inquietanti e criminosi, anche non legati direttamente alla faida di camorra. Solo ieri un ragazzino di 15 anni stava camminando con alcuni amici nell’isola pedonale di via Scarlatti, nel cuore del Vomero, quartiere collinare di Napoli, ed è stato picchiato con pugni e calci da un gruppo di ragazzi. Il 15enne è stato portato all’ospedale Cardarelli per essere medicato. Le sue condizioni non sono gravi, guarirà in una ventina di giorni. Alla polizia che sta svolgendo indagini il giovanissimo ha riferito di non conoscere i suoi aggressori e di non sapere i motivi per i quali è stato picchiato. E ancora, quattro malviventi, coi volti coperti da passamontagna di cui due armati di pistole hanno picchiato e rapinato ieri sera un fruttivendolo di 61 anni mentre stava tornando a casa. L’uomo è stato circondato e picchiato con il calcio della pistola sulla testa. Ai banditi è stato costretto a consegnare l’incasso di giornata, circa tremila euro. I 4 sono poi fuggiti mentre la vittima è stata portata in ospedale per essere curata. Le sue condizioni non sono gravi. Indaga la polizia. Altri due cittadini pakistani, invece, hanno reagito ad una rapina e per questo sono stati feriti. Uno dei due è in prognosi riservata. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, verso la mezzanotte, due persone con il volto coperto sono entrati in un negozio di alimentari in via Cesare Rosaroll. All’interno il titolare e un suo connazionale, rispettivamente di 43 e 37 anni, hanno cercato di reagire alla rapina. I due malviventi prima hanno sparato un colpo di pistola, risultata a salve, e poi li hanno feriti con un coltello. Il 43enne, colpito anche all’addome, è in prognosi riservata; ferita alla coscia sinistra per il 37enne. Portato via l’incasso di 450 euro.

1 thought on “Scampia a Saviano e de Magistris: niente chiacchiere, venite qui

  1. SCAMPIA ,DE MAGISTRIS E SAVIANO
    Il sindaco di Napoli ha letteralmente invitato il Saviano a scendere dal “piedistallo ” per venire ad “operare” in città,dando un diretto contributo sul campo. Ancor prima di De Magistris , ebbi modo di leggere nel libro “Gesu’ è più forte della camorra “di don Aniello Manganiello alcune affermazioni su Roberto Saviano ; come è noto il parroco racconta la sua esperienza di 16 anni a Scampia ,da lui stesso definita”Nuovo bronx “.Ebbene, don Aniello, oltre a esprimere critiche verso il Sistema , la Curia,parte dei Media, non risparmia frecciatine al Saviano <> .Purtroppo, il prete anticamorra fu trasferito inaspettatamente a Roma dopo 16 anni di impegno fatto a voce alta,senza paura.
    Giovanni Savignano ,medico ,Avellino

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