Scampia, ucciso davanti alla scuola mentre aspetta il figlio

Scampia, ucciso davanti alla scuola mentre aspetta il figlio

Ancora un tragico epilogo nell’infinita guerra che da scampia divampa in tutta l’area a nord di Napoli, stamane l’agguato in via Fratelli Cervi. Luigi Lucenti, pur avendo numerosi precedenti penali, attualmente non risulta affiliato ad alcun clan camorristico della zona a nord di Napoli. L’uomo si era recato nella scuola materna Montale per riportare a casa il figlio. All’interno dell’edificio scolastico bambini dai tre ai cinque anni che, fortunatamente, non sono rimasti coinvolti in alcun modo nell’agguato. Gli investigatori stanno tentando di accertare se l’omicidio di Lucenti possa essere inserito o meno nella cosiddetta seconda faida che sta insanguinando principalmente i quartieri partenopei di Scampia e di Secondigliano. Le modalità con le quali è stato ucciso Lucenti sembrerebbero di stampo camorristico, ma saranno le indagini a fare luce su quanto avvenuto. La vittima, raggiunta da più colpi di arma da fuoco, è deceduta sul colpo. Quando c’è stato l’agguato, era quasi ora di pranzo per i piccoli alunni della scuola. Secondo quanto spiegato dalla docente, i bimbi restano nell’istituto fino alle quattro di pomeriggio. La notizia dell’agguato si è immediatamente diffusa tra i genitori che si sono recati a scuola. I docenti hanno fatto uscire i bimbi accompagnati dai loro genitori da un ingresso secondario proprio per evitare che potessero vedere qualcosa.
Quattro giorni fa l’ultima vittima uno scissionista ucciso e poi abbandonato lungo la strada statale che porta a Melito.

m.amelia

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