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Scarseggia la pubblicità, Washington Post on line non più gratis

Scarseggia la pubblicità, Washington Post on line non più gratis

Il Washington Post presto farà pagare per consultare il proprio sito. Anche in assenza di un annuncio ufficiale, le voci in merito a un cambio di rotta per la consultazione delle notizie on line sono oramai quasi certe. Pare che la dirigenza del giornale sia oramai prossima a prendere una decisione che diventerebbe operativa a partire dalla metà del 2013.
Dopo il New York Times, il Wall Street Journal e il Financial Times, dunque, anche il Washington Post presto farà pagare per leggere le notizie on line. La metodologia scelta sarebbe quella del cosiddetto “metered paywall”, cioè un sistema che fa scattare il pagamento dopo aver superato un minimo di accessi gratuiti garantiti ogni mese a lettori registrati che, nel caso del Washington Post sono circa 600mila.
Il sistema che adotterebbe il Washington Post sarebbe simile a quello del New York Times, che garantisce dieci accessi gratuiti al mese. Da quando è stato adottato, la testata newyorkese pare abbia aumentato gli utenti on line senza avere un calo né negli abbonamenti tradizionali né nel semplice numero di visite del sito.
La notizia del passaggio del sito del Washigton Post a pagamento è stata data proprio dallo spazio on line del giornale, secondo il quale il giornale potrebbe decidere di aumentare anche il prezzo della copia cartacea, arrivando a far costare il giornale un dollaro.
Secondo i soliti ben informati, il passaggio delle notizie on line a pagamento sarebbe per il Washington Post un modo per ovviare agli introiti pubblicitari in calo.
L’argomento “notizie a pagamento on line” diventa di particolare attualità in Italia alla luce anche delle ultime dichiarazioni fatte in proposito da Carlo De Benedetti, editore di Repubblica. Nei giorni scorsi, ospite della trasmissione Otto e mezzo su La7, De Benedetti ha annunciato che anche il sito del quotidiano diventerà a pagamento a partire dal prossimo anno.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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