Mar. Ago 20th, 2019

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Sciopero di 24 ore alla Bbc per nuovi licenziamenti annunciati

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La storica azienda ha già perso 7.000 posti di lavoro, entro il 2017 altri tagli per ridurre i costi

bbcVentiquattro ore di sciopero in Inghilterra contro licenziamenti. Accade oggi alla Bbc in segno di protesta dopo l’annuncio di numerosi licenziamenti. Lo stop forzato dal lavoro è cominciato a mezzanotte e si protrarrà fino alla mezzanotte di oggi e potrebbe provocare non pochi problemi alla programmazione dell’emittente britannica. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato Unione nazionale dei giornalisti dopo il fallimento dei negoziati per la riassunzione di una trentina di giornalisti che adesso rischiano seriamente di perdere il loro posto di lavoro. Picchetti di protesta saranno organizzati per tutto il giorno davanti alle sedi di Londra, Cardiff Glasgow e Birmingham.
Il segretario generale del sindacato Nuk, Michelle Stanistreet, ha spiegato agli organi di informazione che «gli aderenti alla sigla sindacale agiscono per difendere i posti di lavoro e un giornalismo di qualità in seno al gruppo». Stanistreet parla, inoltre, di giornalisti «arrabbiati e frustrati dalle deprecabili decisioni prese dai vertici della Bbc, decisioni che obbligano dei giornalisti a lasciare il loro lavoro e che compromettono la programmazione e la qualità della Bbc»
Secondo la sigla sindacale, la Bbc ha perso già 7mila posti di lavoro dal 2004 e altri posti dovrebbero essere soppressi entro il 2017 nell’ottica di una drastica riduzione dei costi.
I tagli per cui scioperano oggi i giornalisti dovrebbero riguardare Bbc Scotland, il canale radiofonico Five Live, la rete asiatica e il celebre World Service. Ricordiamo che BBC si finanzia principalmente con un canone obbligatorio annuale di 145,5 sterline, ma nel 2010 il governo britannico ha congelato il pagamento per sei anni.
Le notizie che vengono dall’Inghilterra e che vedono coinvolta la Bbc, una vera e propria istituzione in materia, confermano che il giornalismo è economicamente in crisi non solo nel nostro Paese.

(b. r.)

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