Scotto (Sel): Regione Campania, preoccupati per i dipendenti delle società partecipate

Scotto (Sel): Regione Campania, preoccupati per i dipendenti delle società partecipate
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

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Arturo Scotto

I dottor Stanamore che dimorano temporaneamente a via S. Lucia continuano a stupirci per la loro inefficienza e per il loro cinismo sociale.
Prima del collasso dei trasporti, delle grida di dolore della Sanità pubblica e privata regionale, avevano annunciato ai quattro venti la cosiddetta riorganizzazione del Polo Ambientale.
Promessa da un anno e mezzo, la nuova società Campania Ambiente, destinata a riassorbire i dipendenti delle società regionali del settore, risulta ancora priva del piano industriale e sono incerte le fonti di finanziamento della operazione.
Nel frattempo, le due società regionali coinvolte, la Astir S.p.A. e Arpac Multiservizi (circa 700 dipendenti), si accingono ad avviare le procedure per la Cassa Integrazione in deroga, pagata con fondi pubblici. Allo stesso tempo, gli ex dipendenti della Società Iacorossi, sono da tempo affidati all’indennità di mobilità in deroga.
Incurante di ogni possibilità e di ogni indicazione, come quelle approvate all’unanimità da Consiglio Regionale il 6 dicembre scorso a proposito dell’Astir, il campione del Mezzogiorno Caldoro si appresta a chiudere il cerchio riaffidando agli ammortizzatori sociali persone che nove anni fa erano state “prelevate” dal bacino LSU regionale e reimpiegate nelle aziende del settore ambientale.
L’accanimento risulta evidente nei confronti dei lavoratori dell’Astir, da sette mesi senza stipendio, dove nei mesi scorsi si è sperimentato di tutto, compresa la via giudiziaria al risanamento così cara ai caldoriani, eccetto una seria ipotesi di risanamento e rilancio delle attività. Da ieri sono partite le procedure per la Cigs.
Last but not least, si fa vivo l’Assessore al personale, Pasquale Sommese, raccomandando a me e ad altri esponenti del centrosinistra di sintonizzarci con “il tempo della responsabilità” e con la fine dell’epoca dei “carrozzoni”. Evidentemente il montismo ha contagiato anche l’esponente dell’Udc. Apprendiamo con soddisfazione della sua recente conversione alla lotta contro gli sprechi e ad una gestione virtuosa della spesa pubblica. Quello che ci interessa è che questa nuova stagione passi per la salvaguardia dei diritti e del salario dei lavoratori. Il resto sono chiacchiere.

Arturo Scotto – Coordinatore Regionale SEL Campania

redazioneIconfronti

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