Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » Archivio » Se il giornalista è senza password e non ha notizie per averla

Se il giornalista è senza password e non ha notizie per averla

Ore di caos per i giornalisti che si sono ricordati di effettuare negli ultimi giorni prima della scadenza la dichiarazione dei redditi del 2011 della Gestione Separata Inps. Parecchie password, infatti, sono risultate non valide in quanto scadute dopo un anno di inutilizzo.
Amara sorpresa, quindi, per quanti avevano pensato di rimandare l’appuntamento con la burocrazia a dopo le ferie o nell’imminenza del termine ultimo per la dichiarazione (il 31 luglio, appunto). Il meccanismo per la riassegnazione delle password, oltre a risultare farraginoso, presenta anche degli evidenti limiti di tempo. Per la riassegnazione della password in maniera telematica, infatti, non basta essere iscritti al servizio con una mail qualunque. Occorre, invece, una casella di posta elettronica certificata (non quella del Governo, che serve solo a comunicare con le pubbliche amministrazioni). E, altra nota dolente, se la registrazione della posta certificata non è stata fatta in precedenza, è necessario prima l’invio di un fax con un documento di identità allegato per chiedere l’associazione mail certificata-posizione utente.
Insomma, chi si fosse ridotto agli ultimi giorni per la comunicazione dei redditi, potrà dire quasi certamente addio alla possibilità di versare quanto dovuto senza dover pagare sanzioni aggiuntive per il ritardo con cui si effettua la dichiarazione.
Le sanzioni vanno da un minimo di 3.98 euro a un massimo di 10.00 euro per chi effettuerà la dichiarazione entro il 30 agosto fino a un massimo di 40 euro per chi comunicherà il proprio reddito entro il mese di ottobre. A essere penalizzati dal punto di vista economico sono coloro che risultano iscritti da più di cinque anni all’Inpgi. I più giovani che comunicheranno il proprio reddito 2011 in ritardo verseranno 3.98 euro di mora; quelli che sono iscritti da più di cinque anni, invece, 10.00 euro. La sanzione comminata, infatti, è calcolata come percentuale del contributo minimo soggettivo, risultando ridotta per i primi cinque anni di iscrizione all’Albo.
Da segnalare anche la difficoltà a contattare l’assistenza telefonica del servizio tecnico, predisposta dall’Inpgi per ovviare a qualsiasi problema con la dichiarazione dei redditi: negli ultimi giorni, nelle ore cosiddette di assistenza (dalle 9.30 alle 13.30) il numero 068578404, risulta sempre occupato forse proprio a causa delle numerose richieste di aiuto su questa e altre problematiche. Possibile che nessuno dei responsabili dell’Inpgi abbia pensato di aumentare le ore di assistenza per i giornalisti che stanno riscontrando problemi?

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 733

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto