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Se telefonando / seconda parte

Se telefonando / seconda parte
di Nicoletta Tancredi

SeTelefonando

– Allora veniamo noi da voi.
– Perfetto. Mi fa molto piacere. Certo, troverete un po’ in disordine. Ve lo dico in anticipo. Sono passati i bei tempi in cui si poteva star tranquilli sull’immobilità degli oggetti. Con i bambini, è come se tutte le cose inanimate prendessero vita. Pensa, non ho ritrovato gli occhiali da sole nel portaombrelli? Che tenerezza queste scoperte! E mica erano miei, ma di Margot, quella mia amica che vive negli Stati Uniti, mi ha detto che posso tenerli. Ah e poi pensa che l’altra sera, mentre cenavamo, ho sentito qualcosa sotto al tavolo … E non era il vasino della mia dolce pargoletta? Sai, in questo periodo si sta abituando a sbarazzarsi definitivamente del pannolino. Certo, a volte, qualche “incidente” capita. All’inizio, soprattutto, diceva “pipì, pipì” solo dopo averla fatta, quando si accorgeva di aver bagnato il pavimento e ci stava con i piedini dentro … Ma è normale. Ora, invece, stiamo cercando di abituarla per la cacca! Comunque, venite, sì mi fa molto piacere. È un sacco di tempo che non abbiamo ospiti. Vedrai, staremo bene. Se avrò tempo, preparerò una cena carina. Sto sperimentando nuove ricette. L’idea mi è venuta con lo svezzamento. Le verdure cotte al vapore sono fantastiche! Una bella crema di carote e patate, con olio aggiunto a crudo, per esempio, non è mica male? Anzi! Credo proprio di aver inaugurato una nuova stagione del mio palato.  Anche mio marito apprezza. All’inizio si lamentava un po’, ma ora non dice più nulla! Soltanto il dolce, se puoi farlo tu, mi fai un favore.
Però evita, ti prego, di aggiungere liquore, sai i bambini vorranno assaggiare e non possiamo certo privarli proprio del dolce! Benissimo, allora, siamo d’accordo per sabato prossimo. Solo per il cane, ti chiedo di non portarlo. Lo so che per te è come un figlio, ma se potessi lasciarlo a qualcuno … Sai le bambine non si rendono conto e rischiano di prendere un morso, soltanto perché magari gli hanno tirato un po’ il pelo. D’altro canto, chi può prevedere la reazione di un animale? Benissimo, allora, siamo d’accordo. Ti chiedo soltanto il favore di non bussare alla porta, ma di farmi uno squillo al cellulare. Io tolgo la suoneria, ma starò attenta a vedere quando s’illumina. Non vorrei che si svegliasse la piccola… Bene, bene, allora vi aspettiamo, ci fa molto piacere!
– Oh, si beh, bene, si, fa molto piacere anche a noi ovviamente, ma, ecco, uhm … non vorrei ti stancassi troppo, mia cara … oh, già già che ci penso …. ti ricordi quell’agriturismo a venti minuti di macchina?

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