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Sei sindaci dell’Irpinia minacciano di andarsene: mai con Benevento

Sei sindaci dell’Irpinia minacciano di andarsene: mai con Benevento

I sindaci di sei comuni irpini – Nusco, Lioni, Altavilla, Bagnoli, Mercogliano e Parolise – hanno consegnato le fasce tricolori al Prefetto per protestare nei confronti del decreto del Governo sul riordino delle Province che, nell’accorpamento del Sannio all’Irpinia, assegna la sede di capoluogo a Benevento. I primi cittadini hanno così risposto all’appello del comitato Avellino Capoluogo che, in vista del dibattito parlamentare per la conversione in legge del decreto, hanno partecipato alla “Marcia del silenzio” che si è conclusa davanti alla sede della Prefettura. I sindaci hanno deposto le fasce in un’urna che è stata consegnata al prefetto, Umberto Guidato. Mercoledì i sindaci insieme ai promotori del Comitato, che su facebook ha raccolto trenta mila adesioni in provincia di Avellino, parteciperanno ad una manifestazione a Roma in piazza Montecitorio insieme ai comitati di altre Province che si ritengono penalizzate dal decreto del Governo. A prendere parte alla protesta anche altri due sindaci di comuni dell’Avellinese: Sant’Angelo a Scala e Chiusano San Domenico. In serata, in previsione della manifestazione in programma mercoledì a Roma, il comitato “Avellino Capoluogo” ha ricevuto le adesioni di numerosi altri comuni della provincia di Avellino.

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