Senza stipendio, lavoratori forestali aggrappati al cavalcavia dell’A30

Senza stipendio, lavoratori forestali aggrappati al cavalcavia dell’A30

Quattro lavoratori forestali si sono aggrappati al cavalcavia dello svincolo di Fisciano (uscita Sud) sull’autostrada A30 nell’ambito della protesta che da diversi giorni stanno portando avanti, solo alle 13,37 i forestali sono scesi. Dalla Regione, infatti, è arrivata una comunicazione con la quale il governatore Stefano Caldoro annunciava la disponibilità ad incontrarli. Il faccia a faccia si terrà nel pomeriggio di oggi in Prefettura a Salerno alle ore 15.00. I forestali sono da 16 mesi senza stipendio. «Siamo allo stremo – racconta uno di loro, Amedeo Napoli, 44enne della Comunità Montana Irno – io non ho più il coraggio di guardare negli occhi mia figlia di quattro anni e se qualcuno non mi promette quello che ci spetta, noi ci buttiamo giù». Anche Vittorio Plaitano, 48enne della Comunità Monti Picentini pensa ai figli e alla famiglia in questo momento. «Come faccio – dice – a tornare a casa la sera? Ho tre figli. Non ho più il coraggio di guardarli negli occhi. Non ho potuto iscrivere mia figlia a scuola. Non ho soldi per mangiare, figuriamoci se ne ho per comprare i libri. Il padrone di casa mi ha anche sfrattato. Ormai abbiamo perso la dignità di uomini, mariti, padri. Ci spettano i nostri stipendi. Non chiediamo nulla di più».
Gli operai sono saliti sul cavalcavia mentre gli altri erano impegnati nella protesta, che va avanti da giorni. I forestali hanno incontrato questa mattina il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che si stava recando all’università di Fisciano per un incontro gli studenti. «Il governatore della Puglia – dice Giovanna Basile, segretaria generale Flai Cgil di Salerno – ha assicurato che parlerà con la stampa di questo problema. I forestali – ha riferito Vendola ai lavoratori – servono al territorio per monitorare delicati problemi come le frane e gli incendi che devastano il nostro Paese». «Se la politica – ha detto Vendola – non è in grado di ascoltare centinaia di lavoratori, assunti a tempo indeterminato e che non percepiscono gli stipendi da molti mesi, deve solo vergognarsi, perché non ci troviamo di fronte a un esercito di parassiti, in quanto questi lavoratori sono quelli che puliscono il sottobosco e manutenzionano il territorio»
Si tratta, pertanto, dell’ennesima azione forte messa in atto dai 400 lavoratori forestali che nei giorni scorsi hanno messo in atto altri blocchi allo svincolo dell’Università di Salerno. I forestali sono senza stipendio da sedici mesi, e per questo motivo stanno protestando in questo modo. Nelle manifestazioni in questione sono coinvolte anche altre delegazioni del salernitano e della comunità montana di Avellino, che da tempo lamentano gli stessi problemi.

m.amelia

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