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Serie A, la Juve è viva e seppellisce il Pescara (1-6)

Serie A, la Juve è viva e seppellisce il Pescara (1-6)

La Juventus è viva e vegeta, anzi sprizza salute da tutti i pori. Chi si attendeva che i bianconeri potessero accusare il colpo dopo l’inopinata sconfitta con l’Inter di sette giorni fa deve purtroppo fare i conti con una Juventus con il dente avvelenato.
Se ne è accorto a sue spese il modesto Pescara che ha potuto opporre poca resistenza allo strapotere di una Juventus straripante che ha segnato gol a raffica con Vidal, Asamoha, Marchisio e Quagliarella (foto). Quest’ultimo ha addirittura messo a segno una tripletta.
A dire il vero ci si attendeva, almeno allíinizio, un Pescara più agguerrito, una squadra che puntasse tutto sul ritmo per cercare di mettere in difficoltà i titolati avversari accreditati di un superiore tasso tecnico. Ma non è stato così perché la partita ha assunto fin dai primi minuti di gioco toni blandi e la Juventus ha potuto esprimere tutto il suo potenziale tecnico-tattico senza colpo ferire, quasi fosse impegnata in una sgambatura amichevole.
Il risultato finale non fa una grinza: troppo forte l’attuale Juventus per un Pescara che ha grandi problemi di natura tecnica e chiaramente in difficoltà nell’affrontare un’avversaria che non è stata mai alla sua portata.
Nell’ambiente pescarese è da tempo sulla graticola, come si suol dire in gergo, l’allenatore Stroppa. La brutta scoppola di questa sera potrebbe far precipitare gli eventi, ma l’impressione è che la squadra abbia chiari limiti tecnici: la tattica in questo caso conta ben poco.
È stata la serata di Quagliarella che ha recitato la parte del leone segnando tre gol uno più bello dell’altro. Ma è stata anche la serata della conferma dei valori della Juventus che in due campionati ha sbagliato una sola partita: quella con l’Inter di una settimana fa.
È tutto l’assieme della squadra bianconera che ha risposto brillantemente alle sollecitazioni che Alessio dalla panchina e Conte dalle tribuna chiedevano. Ha recitato la solita parte del regista tuttofare Andrea Pirlo, punto di riferimento costante per l’intera squadra, faro illuminante di una manovra mai fine a se stessa. Bene Vidal e Marchisio, atleti che non si risparmiano mai, di supporto alla manovra di centrocampo con un occhio alla difesa nella fase di non possesso ed un occhio all’attacco quando la palla deve essere giocata. Nota di merito particolari per Giovinco, oggetto di qualche critica gratuita all’indomani della gara con l’Inter. Il “piccoletto” si è dato da fare fin dai primi minuti di gioco ed ha lasciato la sua firma con un diagonale che non ha lasciato scampo al pur bravo portiere pescarese.
Adesso, con la chiara ed inequivocabile vittoria con il Pescara, la Juventus attende in tutta tranquillità i risultati delle partite di domani, in particolar modo di Atalanta-Inter e Genoa-Napoli. Ma l’allarme scattato subito dopo la battuta di arresto con l’Inter sembra del tutto rientrato. La squadra è viva e vegeta. Le avversarie dirette sono avvertite.
(n.r.)

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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