Shock Juve: chiesta maxisqualifica per Pepe e Bonucci

Shock Juve: chiesta maxisqualifica per Pepe e Bonucci

Riguardano tre club e 12 tesserati le richieste di condanna del Procuratore federale Stefano Palazzi, nel processo al Calcioscommesse relativo al filone d’inchiesta di Bari, in corso a Roma. Ecco tutte le richieste di condanna presentate da Palazzi alla commissione disciplinare, cominciamo dalle squadre: Bologna: 2 punti e 50mila euro di ammenda. Lecce: retrocessione in Lega Pro e 6 punti di penalizzazione. Udinese: 50mila euro di ammenda. Per quanto i tesserati. Antonio Bellavista (ex calciatore): 9 mesi in continuazione alla squalifica di 5 anni più preclusione. Nicola Belmonte (Siena): 4 anni di squalifica. Simone Bentivoglio (Chievo): 3 anni e 6 mesi. Leonardo Bonucci (Juventus): 3 anni e 6 mesi. Marco Di Vaio (Montreal Impact): un anno. Stefano Gubert (Roma): 3 anni. Salvatore Masiello (Torino): 3 anni e 6 mesi. Daniele Padelli (Sampdoria): 3 anni. Simone Pepe (Juventus): un anno. Daniele Portanova (Bologna): 3 anni. Pierandrea Semeraro (ex presidente Lecce): 5 anni d’inibizione più preclusione. Giuseppe Vives (Torino): 3 anni e 6 mesi.
Dopo il no al patteggiamento per Antonio Conte, dunque, la Juventus viene ancora colpita dalle richieste di Stefano Palazzi. Nell’ambito del processo per lo scandalo del calcioscommesse, in corso a Roma presso l’ex Ostello della gioventù del Foro Italico, il procuratore federale ha richiesto tre anni e sei mesi di squalifica per Leonardo Bonucci e un anno per Simone Pepe. Entrambi i giocatori bianconeri, il difensore e l’esterno, sono stati deferiti per la violazione dell’articolo 7 del codice di giustizia sportiva in riferimento alla partita Udinese-Bari del maggio 2010: mentre Bonucci, allora difensore dei biancorossi pugliesi, deve difendersi dall’accusa di illecito sportivo, Pepe, all’epoca con la casacca bianconera dei friulani, è stato deferito per omessa denuncia. Richiesta pesante anche per quanto riguarda il Lecce: retrocessione diretta dalla serie B alla Lega Pro e ulteriori 6 punti di penalizzazione da scontare il prossimo anno. Il club salentino è stato deferito per il presunto coinvolgimento nella combine del derby giocato contro il Bari nel maggio 2011 dell’ex presidente Pierandrea Semeraro, per il quale Palazzi ha chiesto cinque anni di inibizione più la preclusione. Palazzi ha chiesto 2 punti di penalizzazione anche per il Bologna: il club felsineo era stato deferito per responsabilità oggettiva per l’illecito del calciatore Daniele Portanova e le omesse denunce dell’ex capitano Marco Di Vaio e del team manager Marcello Sanfelice, relativamente alla presunta combine di Bologna-Bari del maggio 2011.

m.amelia

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