Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Si accendono i riflettori sul Sistema Salerno

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Analisi sui drammi e gli equivoci di una impoverita e stanca "città prigioniera"

In un' immagine d'archivio l'esponente Udc di Avellino ed ex presidente del Consiglio Ciriaco De Mita che con proprie liste sosterra' in Campania il candidato presidente del centrosinistra, Vincenzo De Luca, con lui nella foto..ANSA / Massimo Pica - ufficio stampa Comune di Salerno.+++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

13179076_10208113711872749_4761523408172100549_nMartedì 17 maggio, alle 18, nella sede di Via Balzico 8, si discuterà del Sistema Salerno. Un sistema politico e di potere che dura da ventitré anni, che ha cambiato nomi e simboli ma che è sempre lo stesso e oggi, dopo due decenni, vuole anche assicurarsi una continuità dinastica esponendo due giovani a dettare l’agenda politica per il futuro della città.

Salerno ha vissuto, in particolare negli Anni Novanta, una grande stagione di rilancio, grazie ad una importante riqualificazione urbanistica e ad interventi di miglioramento della qualità della vita cittadina. Purtroppo, però, questo slancio iniziale si è via via cristallizzato in un sistema di potere e si è sempre più contaminato di inquietanti commistioni: cementificazione a vantaggio di privati, violazioni ambientali, progetti faraonici, partecipate gestite come serbatoi di consenso. E inoltre: eliminazione di qualsiasi opposizione, mancanza di partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione, tributi e costi sempre più alti per la collettività. Tutto questo insieme ad una enfasi continua di paragoni con l’Europa, un tripudio di annunci, tagli di nastri e inaugurazioni, passerelle di autorità, in una permanente campagna elettorale tesa a conquistare sempre più spazi di potere, spesso condotta ad armi impari, come in questa ultima, con fiumi di miliardi che piovono sulla città e usando l’ amministrazione per la propaganda elettorale.

De Luca tra i due figli
De Luca tra i due figli

La città di tutti i giorni, quella della gente comune, quella dei servizi, dei bisogni, la città dei giovani in cerca di lavoro, delle famiglie svantaggiate, dei poveri, è stata sommersa e annichilita da questo delirio di onnipotenza, fino a scambiare tutto questo per gigantismo politico, in una mitologia del personaggio che sfiora il culto della personalità. Tutto questo è, in breve, il “Sistema Salerno” costruito passo dopo passo, mattone dopo mattone, che noi della sinistra vogliamo analizzare e comprendere a fondo al di fuori di facili e sterili attacchi, chiamando a discuterne personalità della politica, del mondo universitario, dell’ambientalismo e del giornalismo di opinione. Forse riusciremo a capirlo meglio e a trovare la strada per superare quella che è una vera anomalia salernitana.

Interverranno:

Massimiliano Amato, Giso Amendola, Pino Cantillo, Peppe D’Angelo, Lella di Leo, Vincenzo Esposito, Gianpaolo Lambiase, Luciana Libero, Andrea Manzi, Franco Mari, Tonino Scala, Pino Vuolo.

In copertina, De Luca con De Mita (alleati nell’ultima campagna elettorale per le Regionali)

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