Stampa in crisi, aumenta il prezzo dei quotidiani francesi

Stampa in crisi, aumenta il prezzo dei quotidiani francesi

A partire dal 2013, i quotidiani francesi sono i più cari in edicola.
Dopo l’aumento del prezzo di Le Monde da 1,60 a 1,80 euro, anche altri quotidiani della Francia nella prima settimana dell’anno ritoccano al rialzo i prezzi.
Dal 2 gennaio per comprare Liberation e Le Figaro servono 1,60 euro rispetto a 1,50 dell’anno scorso. La Croix, invece, costa 1,50 euro con un aumento di dieci centesimi rispetto al 2012.
«La produzione di informazioni di qualità costa cara, come una fotografia inedita, sulla prima o in una pagina interna, che segnerà l’occhio e lo spirito di chi la guarda» – ha spiegato il direttore di Liberation, Nicolas Demorand, che poi ha precisato che un altro fattore che incide pesantemente sui costi di un giornale: è «la diffusione, in crisi profonda, endemica».
«1,60 euro è più caro di un caffè – ha sottolineato il direttore di Liberation – ma più economico di un pacchetto di sigarette».
Leggere e tenersi informati in Francia, dunque, costerà caro e bisognerà vedere se e quanto i francesi apprezzeranno la scelta dei principali organi di informazione nazionali.
Prima della decisione di Le Monde di aumentare il prezzo del giornale a 1,80 euro, il quotidiano più caro in Francia era Les Echos al prezzo di 1,70 euro, che al momento pare non abbia intenzione di ritoccare il suo costo, così come il giornale Le Parisien che resta in vendita in edicola al prezzo di 1,05 euro.
Che la scelta dei quotidiani francesi sia solo un modo come un altro per reagire alla crisi? Potrebbe anche essere. Ma in Italia pare l’esperimento non funzioni. La dice lunga la situazione di Pubblico che, uscito nelle edicole con il chiaro intento di essere finanziato solo ed esclusivamente dai lettori, al prezzo di 1,50 euro – per una serie di coincidenze – non è riuscito a festeggiare i quattro mesi di vita. Nel nostro Paese, con una costante emorragia di lettori che migrano dalla carta stampata al web, la soluzione potrà mai essere l’aumento del costo di copertina?

(b. r.)

Barruggi

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