Stefano Caldoro o è San Gennaro, o è un ciarlatano

di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

La campagna per le prossime ‘regionali’ in Campania è partita da tempo. E si delineano le strategie per acquisire il consenso dei derelitti elettori di questo nostro martoriato territorio. Emergono i temi su cui si incroceranno i ferri. Uno su tutti: la sanità. Il responsabile Pd del settore, Federico Gelli, avanza la proposta di un commissario nominato dal Governo. Non ci meraviglieremmo se qualcuno avanzasse il nome di Raffaele Cantone. L’ex magistrato anticamorra sembra assumere il ruolo di nuova icona della sinistra: dopo l’esperienza alla Direzione distrettuale antimafia, dopo la nomina nella ‘task force’ per l’elaborazione di proposte per la lotta alla mafia ai tempi di Enrico Letta, e di presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione in quelli di Matteo Renzi. Dopo il suo invio a Milano per verificare la correttezza degli appalti dell’Expo. Dopo che il suo nome fu fatto come possibile sindaco di Napoli, e qualcuno lo tiene in caldo per sostituire il dimissionario ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. C’è chi pensa che possa ancora essere la carta di riserva per la scalata alla Regione Campania, se dovessero precipitare le vicende della travagliata candidatura De Luca. Insomma: un nuovo Stefano Rodotà o una nuova Emma Bonino. Intanto il ‘cosiddettoGovernatore’ Stefano Caldoro si impegna a fondo sui temi e i progetti per la sanità. Di colpo veniamo a sapere, a pochi mesi dalla sospensione dei servizi per mancanza di fondi, che “i conti sono risanati”: il buco nero è sparito. E, mentre si continua a chiudere reparti e a ridurre posti letto, si prospetta un mirabolante piano di rilancio di plessi ospedalieri e servizi avanzati. Delle due l’una: o Caldoro è capace di fare miracoli o è, semplicemente, un ciarlatano.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

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