Storie del Sud / Ripristinare subito la “Sicignano-Lagonegro”

Storie del Sud / Ripristinare subito la “Sicignano-Lagonegro”
di Rocco Della Corte*

Quando c’è una ferrovia fantasma in una zona isolata, potrebbero nascere immense fantasie letterarie. Caselli diroccati, stazioni abbandonate, vegetazione dilagante e probabilmente spiriti che di notte si aggirano sui binari arrugginiti e sui passaggi a livello in disuso. Non si tratta di una storia da horror ma di una vicenda tutta campana, e precisamente localizzata nel Vallo di Diano in provincia di Salerno.
La ferrovia in questione è la Sicignano-Lagonegro, sospesa dal servizio nel 1987, il cui percorso ora è coperto con autobus sostitutivi. Il 13 ottobre 2012 si è costituito un Comitato per la riattivazione della linea ferroviaria, che ha come scopo quello di ridare dignità ai luoghi ferroviari e far tornare il treno nel territorio valdianese. Tuttavia è una battaglia difficile, per alcuni persa in partenza, per altri inutile perché a loro detta il treno non è competitivo rispetto agli altri mezzi di locomozione.
Che la ferrovia non sia un veicolo di trasporto d’altri tempi è tuttavia risaputo, basti pensare all’Alta Velocità. Proprio quest’ultima dista 70-80 km dal Vallo con il capolinea Sud Salerno servito sia da Trenitalia che da NTV. É ovvio che ci vorrebbero degli interventi seri per la riattivazione della Sicignano-Lagonegro, anche ingenti, e in via d’aumento in fatto di cifre ogni giorno che passa. Ma un’offerta commerciale degna potrebbe smentire i contrari, e riportare la cultura del treno in una popolazione ormai disabituata, con intere generazioni che non hanno mai visto e preso un convoglio ferroviario.
L’8 novembre 2012 il presidente onorario del Comitato è stato a colloquio con il commissario prefettizio del Comune di Polla, dott. Roberto Amantea, per la prima questione sollevata: quella di un passaggio a livello asfaltato sulla SR 426 in entrata alla stazione di Polla. L’ente locale ha risposto temporeggiando, senza dare tuttavia una concreta svolta alla vicenda, e così si cercherà di approfondire per far installare le controrotaie come da progetto e convenzione con Ferservizi.
“Che dobbiamo farcene di questo treno?”. É la domanda a cui il Comitato cercherà di rispondere nel tempo, diffondendo tra i cittadini valdianesi scettici la cultura di un mezzo ecologico, a basso impatto ambientale, poco inquinante e soprattutto moderno nonostante i problemi ferroviari delle tratte regionali. É iniziata comunque per questo nuovo gruppo di cittadini impegnati nella riattivazione della Sicignano-Lagonegro una strada tutta in salita, ma non per questo impossibile: quella di rivedere il treno nel Vallo di Diano.

* addetto stampa del Comitato per il ripristino della strada ferrata Sicignano-Lagonegro

redazioneIconfronti

Un pensiero su “Storie del Sud / Ripristinare subito la “Sicignano-Lagonegro”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *