Strage di bambini in Siria: Assad, l’Erode protetto

Strage di bambini in Siria: Assad, l’Erode protetto

Si aggrava il bilancio dei bombardamenti compiuti stamani poco prima dell’alba su Aleppo dall’aviazione governativa siriana. Citati dai Comitati di coordinamento locali, i residenti dei vari quartieri colpiti riferiscono di 52 uccisi, in maggioranza donne e bambini. Nel dettaglio, le fonti precisano che un’intera palazzina è crollata sotto i colpi delle bombe a Marje e che 10 persone, tra cui sette bambini sono morti. Tra loro figurano i nomi dei fratelli Hiyam (5), Fatima (7), Karam (3) e Amana Qasab (10). Altre abitazioni civili sono state colpite a Bab Ayadin (cinque uccisi) e Bab Nairab, dove si contano dieci uccisi di cui sette bambini e tre donne. I Comitati diffondono una lista delle vittime finora identificate con le loro generalità e i link a numerosi video amatoriali che mostrano il tentativo dei residenti di estrarre i corpi dalle macerie dei palazzi e ad altri filmati che mostrano le salme delle persone uccise. Inoltre, è di 115 morti il bilancio del “massacro” condotto dalle autorità siriane nella provincia di Aleppo. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale, secondo i quali 45 delle vittime sono state uccise con vere e proprie esecuzioni sommarie. In precedenza i Comitati avevano riferito di almeno 25 bambini tra i civili uccisi. Un bilancio confermato dalla Lega siriana per i diritti umani, secondo la quale l’offensiva dell’esercito è partita nella notte e ha colpito alcune aree residenziali della provincia di Aleppo, molte delle quali sarebbero state completamente distrutte.
Dall’inizio del conflitto a marzo scorso sono 1122 i minori che hanno perso la vita. Lo hanno denunciato i Comitati di sicurezza locali secondo quanto riporta al-Arabiya. Solo oggi ad Aleppo le bombe del regime avrebbero distrutto case nei quartieri di Marjeh e al-Sharaa: la Cnn ha mostrato un video in cui si vedono le nove giovani vittime ad al-Sharaa, mentre Human Right Watch ha riferito di altre 10 vittime a Marjeh, tra cui sette bambini. «E’ un eccidio» ha denunciato in una nota Save the Children. «L’assurda morte di tanti bambini ad Aleppo è orrenda e totalmente inaccettabile». «Questo massacro indiscriminato deve finire immediatamente. Il mondo non può restare a guardare che tutto questo continui ad accadere. I bambini sono i più vulnerabili in questo tremendo conflitto e stanno soffrendo molto», continua Neri. «Occorre consentire immediatamente l’accesso umanitario in Siria in modo da raggiungere le migliaia di bambini che vivono nel terrore e hanno urgente bisogno di aiuto, cure mediche e protezione».

m.amelia

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