Studenti e docenti uniti per riaprire medicina a Salerno

Studenti e docenti uniti per riaprire medicina a Salerno

I docenti dell’Università di Salerno scendono in campo a fianco degli studenti: in particolare dei circa cinquecento studenti, dal primo al sesto anno, che da giorni stanno manifestando il proprio dissenso contro Università ed in particolare contro la Regione e l’azienda ospedaliera Ruggi D’Aragona. La causa delle proteste? Il rinvio dell’inizio dei corsi e la chiusura delle aule presso l’ospedale di Via San Leonardo a Salerno. Una sospensione delle lezioni che sarebbe causata dalla mancanza dei docenti. Stando alle ultime dichiarazioni del direttore generale dell’azienda ospedaliera, non ci sono i fondi per i contratti di ben 83 docenti, considerando anche quelli che necessitano della proroga. Interruzione delle lezioni causata anche dalla decisione della manager Lenzi di chiudere le aule universitarie e di rispedire i futuri camici bianchi nel Campus di Baronissi. Il Rettore Pasquino ha ritenuto questa decisione un abuso da parte del manager del «Ruggi». E così i ragazzi finirebbero per essere stritolati dal braccio di ferro Ateneo-Azienda ospedaliera.
 Intanto ieri si è riunito il collegio dei docenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia con un unico punto all’ordine del giorno: la protesta degli studenti in atto. I docenti hanno espresso all’unanimità il proprio incondizionato appoggio alle motivazioni di tale protesta. In particolare, hanno sottolineato la necessità di garantire l’attuazione di tutte le attività teoriche e pratiche indispensabili alla completa e corretta formazione del medico-chirurgo e delle altre figure professionali dell’area sanitaria.
Proseguono intanto gli atti di forte dimostrazione da parte degli studenti: dopo la protesta di Baronissi, laureandi e specializzandi della facoltà di medicina hanno occupato l’altro giorno l’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove hanno trovato le porte chiuse alla didattica. Nell’aula Scozia, gli iscritti alla facoltà di medicina sono rimasti lì per rivendicare il loro diritto allo studio. In centinaia hanno preteso e ottenuto incontri con il direttore generale Elvira Lenzi e con il rettore Raimondo Pasquino. Faccia a faccia con le autorità, gli studenti hanno rivelato la paura che salti il semestre e messo in luce le situazioni di «ostruzionismo» tra medici universitari e medici ospedalieri. Sullo sfondo uno striscione con la citazione di una frase del manager – «Questa è casa vostra». A quanto pare il Sindaco di Salerno De Luca sta seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione relativa all’attività della Facoltà di Medicina. Dopo aver chiesto l’attivazione di un tavolo istituzionale per garantire la ripresa regolare ed immediata delle attività.

m.amelia

Un pensiero su “Studenti e docenti uniti per riaprire medicina a Salerno

  1. Va bene purchè i doicenti dell’università di Salerno non siano gli scartini di altre università come i figli del celebre ministro De Lorenzo figlio a sua volta di Don Ferruccio venuto a Napoli con le pezze in… e diventato multimilionario ( a spese dell’ENPAM) come da inchieste giudiziarie . Tale padre, tale figlio! ;Speriamo che i nipoti siano meno peggio S Gennaro aiutaci tu

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