«Subito investimenti diffusi e revisione dei Patti di stabilità»

«Subito investimenti diffusi e revisione dei Patti di stabilità»
di Barbara Ruggiero

«La cabina di regia nasce dalla necessità che abbiamo di metterci insieme e di manifestare la difficile situazione che vive il mondo dell’edilizia, anche a livello nazionale».
Ferdinando De Blasio (foto) della Filca Cisl spiega le motivazioni che hanno portato i sindacati, di concerto con l’Ance, alla creazione di una cabina di regia sul settore dell’edilizia che verrà presentata venerdì mattina in conferenza stampa.
Il vostro sembra essere un grido d’allarme: il settore dell’edilizia a livello locale è in crisi. Con la cabina di regia volete comunicare al mondo queste difficoltà?
Venerdì in conferenza stampa porteremo l’opinione pubblica a conoscenza dell’iniziativa che pone l’accento sulla crisi dell’edilizia che stiamo vivendo. Parliamo di cifre incredibili: dal 2008 a oggi hanno perso il lavoro circa 10mila persone. E sono numeri stratosferici.
Sono i dati della provincia di Salerno?
Sì, e parliamo di persone che sono rimaste improvvisamente senza un lavoro; di famiglie che sono senza reddito. E allora noi evidenziamo che c’è un problema: la politica non ha grosse relazioni con le parti sociali per affrontare il problema; ognuno cura solo il suo orticello senza interessarsi alla comunità, agli interessi comuni che invece la politica dovrebbe tutelare.
In che senso, secondo lei, la politica ha fallito in relazione a questi problemi?
Ci sono, solo per esempio, i fondi della comunità europea di cui è stata spesa una sola parte in Campania. Questi soldi non sono stati spesi per incapacità politica a programmare investimenti.
Preferite lanciare ora, in vista delle elezioni politiche, un segnale chiaro…
In realtà è una pura coincidenza che questa iniziativa venga presentata alla vigilia delle elezioni politiche. L’idea c’è da tempo. Non sponsorizziamo nessuno. Ci rendiamo conto solo che finora c’è stata incapacità a gestire il problema e vogliamo dirlo. Noi siamo il lato sociale del problema: non possiamo far finta di niente come fanno i politici.
Come si esce da questa crisi che, come diceva lei all’inizio, ha numeri stratosferici?
Investendo nella parte politica per riprenderci. Ci sono una serie di cose che possono essere messe in campo: si può lavorare alle infrastrutture, al dissesto idrogeologico, al comparto alimentare… Ci sono tantissime opere da realizzare.
Il progetto della cabina di regia parte dal salernitano per poi allargarsi anche su scala regionale e nazionale?
Noi partiamo da Salerno anche con il coinvolgimento delle strutture regionali di categoria. Vanno riformate anche le indicazioni dell’Unione Europea per i patti di stabilità. Purtroppo oggi le aziende chiudono per crediti e non per debiti. Cos’è questa se non la constatazione di una forte incapacità politica di governare il sistema degli appalti?


b.ruggiero@iconfronti.it

I precedenti servizi:
“Cabina di monitoraggio contro la catastrofe lavori pubblici”
Cabina di regia per l’edilizia? Meglio un Osservatorio
Viaggio nel Sud 3 / Per la ripresa economica ripartire dall’edilizia

Barruggi

3 pensieri su “«Subito investimenti diffusi e revisione dei Patti di stabilità»

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