Suona la campanella di una scuola in crisi

di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Tra vecchie e nuove difficoltà riaprono le scuole a Salerno. E sembra quasi un miracolo che riescano a farlo. I problemi vecchi ci sono tutti: dallo stato penoso degli edifici all’arretratezza delle attrezzature, agli organici ancora incompleti. E poi l’incertezza su come cambierà la scuola al tempo della ‘rottamazione’. Con la speranza -e la diffidenza- se mai riuscirà a partire e funzionerà la tanto sbandierata ‘Buonascuola’ di Matteo Renzi. A Salerno l’inizio dell’anno scolastico ha coinciso con la riduzione delle corse del Cstp. Che colpirà proprio chi dovrà raggiungere l’università o il capoluogo per recarsi a scuola. Ed è una tristissima ironia che a dare questo annuncio sia stato Raimondo Pasquino, oggi Commissario del ‘Consorzio salernitano del trasporto pubblico’ e per anni rettore dell’ateneo di Fisciano. Eppure, nonostante tutto, i giovani, come ogni anno, si sono trasformati in ‘studenti’ e hanno affollato le aule. Hanno ripreso un profilo e un ruolo sociale, pronti a diventare ‘soggetto’ in grado di caricarsi sulle spalle la trasformazione di sé e del Paese. Lo diceva già Rossana Rossanda, quando ragionavamo sulle condizioni che avrebbero potuto consentire, dopo il Sessantotto, di rivoluzionare l’intera società. Sulla particolarità dell’essere sociale dello ‘studente’, che acquisisce una ‘coscienza’ a partire da una condizione non ‘economica’. Qualcuno, da allora, ha cercato di definirlo comunque sulla base di un connotato ‘strutturale’ pensandolo come ‘forza lavoro in formazione’. Sulla base allo schema della scuola-azienda. Ma sbagliava. Lo studente forma se stesso come uomo e come cittadino, prima ancora che come futuro ‘lavoratore’. Lo capirà Renzi? Lo capirà la vanesia Ministra Stefania Giannini?

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *