Mar. Ago 20th, 2019

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Sviluppo del Sud, Confindustria Salerno lancia la sfida

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Assemblea pubblica indetta dal presidente Maccauro: interverranno Caldoro, Cirielli, De Luca e Squinzi

Revisione della spese e riordino degli enti locali: buone idee per nuove sfide.
È questo il titolo dell’assemblea pubblica organizzata per la mattinata di domani da Confindustria Salerno che vedrà la partecipazione, tra gli altri, anche del Presidente nazionale di Confindustria, Giorgio Squinzi, a cui saranno affidate le conclusioni del dibattito che si svolgerà presso il Teatro Verdi.
Il tema del rilancio delle imprese e della centralità del comparto manifatturiero finiscono al centro della discussione, per valutare quale impatto, in un contesto nazionale e internazionale in continua evoluzione, i provvedimenti governativi e le loro evoluzioni avranno sul Mezzogiorno, sulla regione Campania e in particolare nella provincia di Salerno.
Dopo i saluti del Prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, e di Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno, verrà presentato un documento elaborato per l’Assemblea dall’Università degli studi di Salerno. La parola passerà, poi, al presidente di Confindustria Salerno, Mauro Maccauro (foto), per una relazione sullo stato attuale delle imprese, a cui seguirà un intervento di Alberto Meomartini, presidente di Assolombarda. Prevista anche una tavola rotonda, moderata dal direttore de Il Mattino, Virman Cusenza, a cui parteciperanno il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Le conclusioni della mattinata di discussione saranno affidate al presidente di Confindustria Giorgio Squinzi.
L’obiettivo dell’assemblea è anche quello di provare a delineare lo scenario futuro con lo scopo di orientare le scelte delle aziende e degli enti locali che attualmente sono alle prese con difficoltà mai affrontate prima. Finiranno sul tavolo di discussione la revisione della spesa, la riorganizzazione della pubblica amministrazione per correggere sprechi e inefficienze, il riassetto delle province, la nascita delle città metropolitane. Obiettivo dell’assemblea è approfondire i legami che tutte queste novità avranno sulle dinamiche socio-economiche della regione Campania e nella provincia di Salerno e capire quale ruolo reciterà Salerno e la sua provincia in un processo di cambiamento destinato a prendere forma a breve. Il tutto con l’intenzione di immaginare un modello di sviluppo in linea con i nuovi presupposti, con lo scopo di elaborare progettualità condivise e in grado di attrarre risorse necessarie.

(b.r.)

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