Se la “nuova” Salerno manda in deposito il socialista De Marinis

Dopo aver resistito alcuni mesi alle gru e agli escavatori che si aggiravano nel cantiere dentro al quale era finita reclusa, alla fine anche la statua di Enrico De Marinis è stata rimossa dal luogo occupato per oltre un cinquantennio, al fine di consentire i lavori per la realizzazione di Piazza della Libertà. La notizia non ha suscitato echi profondi e non poteva essere altrimenti: tra accese polemiche, sospensione imposta dal Consiglio di Stato, ritrovamento della bomba, cedimenti strutturali, varianti in corso d’opera ed ulteriori aggravi di spesa a carico del già provato bilancio comunale, la scomparsa di un’opera decorosa a livello artistico, ma di certo non unica nel suo genere, dedicata ad un uomo politico degli inizi del ’900 ignoto ai più, non poteva attrarre attenzioni particolari.

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