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Tav in Campania, il progetto c’è ma nessuno lo conosce

Tav in Campania, il progetto c’è ma nessuno lo conosce

Se non fosse un argomento serio si potrebbe derubricare la vicenda della Tav in Campania a semplice boutade estiva oppure alle stranezze della Regione Campania: per l’assessore ai trasporti Sergio Vetrella il progetto della Tav (linea veloce Napoli – Bari) c’è ma lo stesso ammette in un comunicato “riparatore” rispetto alle polemiche degli ultimi giorni che ancora non è a conoscenza del tracciato, appena le Ferrovie dello Stato lo comunicheranno – insiste l’assessore – la Regione avvierà i confronti con i territori. Dunque, il progetto non c’è. Ma Sergio Vetrella insiste: «Non c’è alcun ritardo nella scelta del progetto da parte della Regione, e che anzi abbiamo operato per accelerarlo». E poi spiega il suo punto di vista che qualche dubbio ancora lo lascia: «Siamo stati infatti i primi in Italia – sottolinea Vetrella nella sua nota – a firmare pochi giorni fa con il Governo il contratto di sviluppo su questa importante opera pubblica, che definisce nel dettaglio gli impegni delle parti, le risorse necessarie e disponibili e i tempi degli interventi. Abbiamo ottenuto in più dal Governo di concentrare le risorse, già disponibili e spalmate su tutte le tratte dell’opera, sulle prime due, in modo che queste fossero interamente finanziate e quindi accelerandone e garantendone la realizzazione. Proprio in base a questo documento, è Rfi (Rete ferroviaria italiana, società del gruppo Fs) che si è impegnata a redigere entro metà ottobre una relazione che mette a confronto i due progetti per consentire nei quindici giorni successivi di scegliere il tracciato definitivo, sulla base di documenti tecnici concreti ed aggiornati, previa consultazione del territorio. La Regione – perfettamente in linea con i tempi previsti dal contratto – valuterà dunque assieme agli altri enti responsabili e alle comunità locali le diverse opzioni che sono allo studio, per scegliere quella che sarà considerata migliore e più efficiente dal punto di vista tecnico, economico e ambientale e in grado di soddisfare le esigenze del territorio e dell’intera regione». La questione più spinosa, infatti, riguarda soprattutto l’attraversamento della città di Acerra: il consiglio comunale della città del termovalorizzatore già nel 2006 decise, tra le due proposte delle Ferrovie dello Stato per il passaggio a Sud, la Regione Campania nel marzo 2012 ha fatto sapere di voler modificare il tracciato, facendo passare il treno nel centro cittadino. Senza chiarire ulteriormente i criteri di questo nuovo progetto. L’Amministrazione comunale di Acerra fa sapere di essere ancora in attesa di conoscere come la Regione voglia superare le «criticità» che lo stesso presidente Caldoro sollevava. «Se ritardi ci sono stati – aggiunge però oggi l’assessore Vetrella – questi sono imputabili unicamente a chi ci ha preceduto nell’amministrazione regionale, visto che dal 2006 fino all’insediamento della giunta Caldoro si è stati in grado di realizzare solo alcuni progetti preliminari. Progetti in alcuni casi divenuti datati dopo sei anni, come ad esempio proprio quello del tratto di Acerra, che prevedeva una stazione per il polo pediatrico. Ora, finalmente, grazie al contratto firmato da noi con il Governo – e solo grazie ad esso – si può dare concreta e definitiva attuazione ai cantieri. Altro che ritardi sulla scelta del progetto o decisioni confuse. Infine, mi pare a dir poco singolare che proprio in un momento in cui si sottolinea la necessità di utilizzare al meglio e nella maniera più efficace i pochi fondi pubblici disponibili, senza più gli sprechi del passato, si voglia criticare proprio uno dei casi simbolo di questo nuovo metodo virtuoso di lavoro messo in campo dall’ amministrazione regionale». Intanto, però l’assessore regionale non dice qual è il progetto definitivo della Tav. Forse perché non c’è. Aspetta che Rfi faccia le sue proposte: la popolazione si interroga ma dalla Regione nessuna risposta. Stranezze della Regione Campania.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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