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“Tredicesime a rischio”: la Confesercenti lancia l’allarme, il Governo si affretta a smentire

La miccia sembrava già accesa e l’eplosione sarebbe stata deflagrante: il congelamento delle tredicesime per dipendenti pubblici e pensionati.
L’allarme è stato lanciato dalla a lanciare l’allarme dalla Confesercenti ma da Palazzo Chigi si sono poi affrettati a smentire. Di sicuro, comunque, un fondo di verità c’è perché l’ipotesi pare sia stata presa in considerazione al tavolo del Consiglio dei ministri, salvo poi rinunciarvi. Almeno per ora. “I consumi sono già al lumicino”, spiega in una nota la Confesercenti,”l’effetto sarebbe quello di ridurre i consumi di altri 8 miliardi, con una contrazione di circa un punto percentuale”.
Poi la replica di palazzo Chigi attraverso il ministro Patroni Griffi. “L’ho appreso oggi dalle agenzie” di stampa, ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi, placcato dai giornalisti a margine dei lavori della spending review al Senato. “Manovra” è al momento una parola proibita nelle stanze del Governo. Il Premier Mario Monti lo ha chiarito più volte, nessun intervento ulteriore che penalizzerà i cittadini è all’orizzonte”.
Sarà, il Premier assicurava però anche che l’Italia ce l’avrebbe fatta da sola e che mai avrebbe preso in considerazione dello scudo anti-spread. Adesso, invece, chiede che che rimpinguato il fondo salva-Stati ed è pronto a far uso dello scudo.
E perché mai, con una crisi che appare inarrestabile e lo spread che continua a a salire, non dovrebbe esserci il rischio che cambi idea anche sulle tredicesime?

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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