Telenovela elezioni Lazio, anche il Governo si stufa

Telenovela elezioni Lazio, anche il Governo si stufa

Il Consiglio dei ministri, riunitosi oggi, ha formulato l’auspicio che la data delle elezioni amministrative per il Consiglio regionale del Lazio sia fissata dal presidente della Regione al più presto, in armonia con il parere espresso dall’Avvocatura Generale dello Stato: 90 giorni dallo scioglimento del Consiglio. E’ quanto si legge nel comunicato di Palazzo Chigi.
Nei giorni scorsi l’ex presidente Polverini ha anche convocato la giunta e ha varato, stando all’ordine del giorno, altre 10 delibere. Dopo l’infornata della settimana scorsa (53 delibere in totale che impegnavano 85 milioni di euro), benché dimissionaria e quindi in regime di ordinaria amministrazione, anche mercoledì scorso la giunta ha approvato una serie di provvedimenti importanti: ad esempio, su proposta dell’assessore alla Casa, Teodoro Buontempo, il fondo speciale di garanzia per la casa; su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi, un milione di euro da destinare al patto per il Lazio sicuro; su proposta dell’assessore al Bilancio, Stefano Cetica, l’accordo pagamenti 2013 tra aziende sanitarie e sistema sanitario regionale.

 Resta irrisolto il rebus della data del voto, con il Pd che invoca l’intervento del Governo, Nicola Zingaretti (candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra) che preme perché si vada alle urne il 16 dicembre, il presidente della Regione, Renata Polverini, che lo ritiene improbabile, i partiti ormai in ordine sparso, anche oltre i recinti delle coalizioni. Anche l’Udc, nel corso di una riunione presieduta dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, ha chiesto ufficialmente che prima di convocare le regionali, si voti alla Pisana la riduzione dei consiglieri da 70 a 50.

m.amelia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *