Tifo violento anche in serie D, botte e feriti per Campania-Foggia

Tifo violento anche in serie D, botte e feriti per Campania-Foggia

Un ferito lieve e due auto date alle fiamme. E’ il bilancio degli scontri che si sono verificati oggi a Napoli al Vomero, dove allo stadio comunale A. Collana alle 14.30 era in programma la partita del campionato di serie D (dilettanti) tra CTL Campania e Foggia Calcio. Poco prima della partita, il pullman che trasportava un gruppo di tifosi del Foggia è stato assaltato da ultras del CTL Campania (per la polizia qualche decina): questi hanno atteso che il mezzo uscisse dalla tangenziale ed arrivasse al Vomero poi, in Via Calviera, lo hanno colpito con pietre e mazze. Ferito in maniera lieve l’autista, che è comunque ripartito velocemente verso la Tangenziale. A quel punto alcuni tifosi foggiani sono scesi dal pullman e hanno cercato lo scontro con l’altra fazione, ma i tifosi del CTL Campania sono riusciti a fuggire, incendiando due auto private parcheggiate. Sul posto è intervenuta la polizia che è al lavoro per identificare gli aggressori. L’incontro di calcio si è regolarmente disputato (senza tifosi foggiani nello stadio) ed è finito 0-0. Durante gli scontri sono state incendiate anche due auto. Le vetture erano parcheggiate nei pressi dell’uscita Vomero della tangenziale di Napoli. «Condanniamo fermamente gli episodi di violenza accaduti questo pomeriggio al Vomero, dove un gruppo di facinorosi ha preso d’assalto il pullman dei tifosi del Foggia, intervenuti in occasione della partita contro il Campania allo stadio Collana». Così, in una nota, l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Pina Tommasielli. «Napoli è da sempre la città della tolleranza e questi atti di violenza non possono che mortificare lo spirito sportivo, di accoglienza e di comunità che, da sempre, contraddistingue le cittadine e i cittadini di questa città. Sono atti che nulla hanno a che vedere con i valori di fratellanza, di solidarietà e di aggregazione che caratterizzano lo sport e il calcio in particolare», ha concluso l’esponente della Giunta de Magistris.

m.amelia

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