Ven. Lug 19th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Torna la Antonio Amato, stavolta non basta il nome e cognome

1 min read
Ancora pochi giorni e la pasta Antonio Amato tornerà sugli scaffali e nei negozi di tutta Italia.

Ancora pochi giorni e la pasta Antonio Amato tornerà sugli scaffali e nei negozi di tutta Italia.
Dopo aver ripreso la produzione nel periodo estivo per soddisfare una serie di commesse nei paesi asiatici ed africani, lo stabilimento di Salerno torna a produrre pasta anche per il territorio nazionale.
Lunedì prossimo la Dicado – società creata dal gruppo Di Martino per gestire, con la formula del fitto, lo stabilimento e il marchio, dopo il fallimento – terrà una conferenza stampa per annunciare il ritorno dei prodotti sul mercato. Nei giorni a seguire, probabilmente il 18, è prevista una festa per la presentazione dei prodotti a tutti i salernitani.
Quasi in contemporanea con il pastificio Amato, un storico marchio si appresta a tornare sul mercato: la pasta Russo di Cicciano.
Anche per questo pastificio, il rilancio del marchio avviene all’indomani del fallimento dell’azienda, rilevata successivamente dalla famiglia Menna, proprietaria del pastificio Garofalo.
Ricordiamo in proposito che Massimo Menna, cugino di Antonio Amato e nipote del cavaliere Giuseppe Amato, aveva tentato di acquistare il pastificio salernitano prima del fallimento.
Antonio Amato era uno dei produttori di pasta ai quali il pastificio Garofalo ordinava commesse per integrare la propria offerta sul mercato.

Gli Amato ko? Macché, rifanno la pasta dei Principi

Crac Amato: 5 arresti, c’è anche l’ex sottosegretario Del Mese

In cella il rampollo della pasta: arrestato Peppino Amato jr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *