Home
Il blog de IConfronti utilizza cookie di servizio e di analisi. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Più informazioni.
Tu sei qui: Home » Archivio » Tragico il bilancio di Capodanno: due morti per i botti in Campania

Tragico il bilancio di Capodanno: due morti per i botti in Campania

Tragico il bilancio di Capodanno: due morti per i botti in Campania

Tragico bilancio dei botti di Capodanno con la Campania e Napoli ancora una volta maglie nere di questa classifica di sangue. Sono due le vittime, entrambe in Campania, e complessivamente 361 i feriti, tra cui 92 minori, 107 gli incidenti nella sola Campania. Secondo il bilancio della polizia degli incidenti durante la notte di San Silvestro i feriti sono in sensibile calo rispetto all’anno scorso quando se ne registrarono 561. Le due vittime sono Pasquale Zacchia, un ristoratore di 51 anni morto a Pontelatone nel Casertano mentre stava testando i fuochi per i suoi clienti, e Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino). L’uomo era con i familiari in una villa di San Martino Sannita (Benevento) quando un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto. E’ deceduto sul colpo. Purtroppo la stessa sorte è toccata a Zacchia il cui figlio racconta: «Dovevamo provare i fuochi per la mezzanotte – ha raccontato il giovane – poi ad un certo punto, mentre mio padre accendeva un mortaio mi sono allontanato per andare a prendere un giubbino in macchina a causa del freddo e ho sentito uno scoppio fortissimo, mi sono girato e l’ho visto a terra con la faccia in una pozza di sangue». A Napoli si registra inoltre un’altra vittima, un pensionato di 81 anni Giuseppe Lombardi è morto per lo scoppio di una bombola di gas. Lungo l’elenco dei feriti, 361 alcuni dei quali hanno perso l’uso della mano o hanno subito l’amputazione di alcune dita, oppure rischiano un occhio per alcune schegge di petardo. La polizia stima gli incidenti gravi (con oltre 40 giorni di prognosi) in diminuzione dai 35 dello scorso anno a 29 nel 2013. Ancora una volta la Campania è in testa a questa classifica di sangue, con 107 feriti tra cui molti minorenni, anche un bimbo di 2 anni nel Salernitano. Due i feriti in Basilicata, 11 nel Lazio (tra cui un padre e il figlio di 12 anni), uno nelle Marche, 18 in Puglia tra il Barese e il Foggiano. Ed ancora, 5 feriti in Lombardia tra cui un 11enne che ha raccolto un petardo inesploso e rischia di perdere 3 dita. Due giovani sono in prognosi riservata, uno a Firenze, l’altro a Varazze, per lo scoppio di un petardo che li ha colpiti al volto, mentre un romeno è grave dopo essere stato colpito al fianco da un proiettile vagante. Due ragazze a Roma sono ricoverate in ospedale, una è in coma etilico, dopo aver partecipato ad una festa in discoteca. Numerosi anche gli incidenti stradali: il bilancio provvisorio è per ora di 5 morti e 3 feriti. E dopo la mezzanotte è corsa al primato del primo nato nel 2013. A Roma tre i piccoli che hanno visto la luce un secondo dopo la mezzanotte (Sara, Greta e Mirko), mentre a Torino un minuto dopo la mezzanotte è nata Sara. In Calabria la prima nata, 2 minuti dopo la mezzanotte è Raffaella Maria all’ospedale di Crotone.

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 1306

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto