Trasporti nel Napoletano ancora bloccati, l’Eav paga solo un acconto

L’EavBus comunica il pagamento dell’acconto sulle competenze relative al periodo 21 novembre – 20 dicembre 2012. L’azienda del trasporto locale campano – dichiarata fallita – ha anche comunicato che “atteso che la Provincia di Napoli erogherà le somme nella giornata di domani, il pagamento di detto acconto avrà come data di valuta 6 dicembre”. Migliora la situazione dei lavoratori EavBus mentre non migliora quella dei dipendenti Cumana e Circumflegrea, anche oggi in malattia, con i convogli rimasti fermi non assicurando neanche la fascia di garanzia (ore 6-8) prevista oggi per la giornata di sciopero. Già ieri si erano registrati pesantissimi disagi per i circa 60mila pendolari che utilizzano i convogli che collegano Napoli con l’area di Pozzuoli. I dipendenti protestano perché la Sepsa, azienda che gestisce le due linee, non ha ancora pagato gli stipendi del mese scorso. Ora c’è attesa per l’altra fascia di garanzia prevista dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Per quanto riguarda i collegamenti della Circumvesuviana, invece, niente sciopero, visto che il sindacato Orsa ne aveva già proclamato uno per venerdì scorso: servizio, dunque, assicurato. Cresce, però, la tensione tra i dipendenti: una folta delegazione del personale della Circum ha occupato gli uffici dell’amministratore delegato dell’azienda, al decimo piano della sede sociale a Napoli, chiedendo certezze sulla data di corresponsione delle retribuzioni.
Quanto alle corse di Metrocampania Nord-Est, per essendoci l’adesione allo sciopero, la prima fascia di garanzia è stata assicurata. Il sindacato della Cgil in una nota ha fatto sapere che sono altissime le percentuali di adesione allo sciopero regionale dei trasporti, il terzo proclamato dalle organizzazioni sindacali dallo scorso luglio. Chieste anche le dimissioni dell’assessore regionale Vetrella. «Ancora una volta siamo costretti a protestare contro la politica adottata dalla Regione Campania e dall’assessore Vetrella – sottolinea Franco Tavella, segretario generale Cgil Campania – Le note vicende che hanno riguardato l’Acms di Caserta, il Cstp di Salerno e, in ultimo, L’EavBus, sono il diretto prodotto di una politica regionale fallimentare che riversa i suoi effetti devastanti sui lavoratori e su tutti i pendolari. L’assessorato preposto, anziché mettere in atto strategie di risanamento, pare sempre più intenzionato a dar vita ad uno smembramento del trasporto pubblico locale, circostanza che darebbe vita ad una stagione di privatizzazioni incontrollabili. Tutto questo è inaccettabile, soprattutto perché in un periodo di crisi economica l’unica organizzazione capace di fornire liquidità ed investire è la criminalità. Oggi i lavoratori hanno detto “no” a tutto questo. E’ bene che l’assessore Vetrella ne prenda atto e rassegni immediatamente le sue dimissioni».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *