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Tre registi e un autore: la versione teatrale dell’Histoire du soldat sull’inedito di Pasolini

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Venerdì 28 settembre 2012 ore 21.00 Sala Conferenze della Fondazione Filiberto Menna, Salerno
Tre registi e un autore: la versione teatrale dell’Histoire du soldat sull’inedito di Pasolini

Documenti video
Presentazione di Aurora Egidio (Università di Salerno)
Introduce Stefania Zuliani

Arte di sera, l’ormai classico ciclo di proiezioni e di incontri promosso dalla Fondazione Filiberto Menna, apre la sua sesta stagione con un appuntamento d’eccezione.
In occasione del convegno internazionale Rethinking Stravinsky. Sounds and Gestures of Modernism, verranno infatti proposti alcuni rari estratti dalla registrazione video, conservata negli archivi del Teatro Stabile di Parma, dello spettacolo teatrale Histoire du soldat, realizzato da Gigi Dall’Aglio, Giorgio Barberio Corsetti e Mario Martone e presentato per la prima volta al Festival d’Avignon nel 1995.
L’allestimento, che unisce tre registi e tre nuclei di attori di provenienza geografica e stili diversi, trae spunto da una sceneggiatura inedita di Pier Paolo Pasolini del 1973, redatta in collaborazione con Sergio Citti e Giulio Paradisi e ispirata all’opera omonima musicata da Stravinskij nel 1918. La vicenda picaresca del protagonista Ninetto Diotallevi, che attraversa l’Italia da Nord a Sud, ripercorre tuttavia la storia del soldato irretito e infine sopraffatto dal diavolo, di stravinskijana ascendenza, in un’ottica contemporanea e lungimirante.
«Nella rilettura di Pasolini – precisa Aurora Egidio, docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Salerno, che introdurrà la proiezione – il diavolo è il capo della televisione, del potente mezzo di comunicazione che corrompe gli uomini, li espropria della loro individualità e li trasforma in divi effimeri o acritici fruitori».
Il film, rimasto irrealizzato, nasceva come monito per Ninetto Davoli, l’attore pasoliniano che in quegli anni diveniva protagonista di uno spot pubblicitario. Su di lui lo scrittore cuciva la parte del soldato e con lui Dall’Aglio, Barberio Corsetti e Martone nel 1995 hanno dato corpo alla profetica visione pasoliniana.
Arte di sera è un progetto a cura di Stefania Zuliani e si propone di presentare i materiali acquisiti dalla Mediateca della Fondazione Filiberto Menna, aperta al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 16.30 alle 19.30.

 

 

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