Tumori in Campania: quell’allarme di “Ultimi” nella Terra dei fuochi

Tumori in Campania: quell’allarme di “Ultimi” nella Terra dei fuochi
Aprea di Legambiente, Casciello (I Confronti), Manzi (presidente di "Ultimi") e don Aniello Manganiello (fondatore di "Ultimi") ascoltano il professor Antonio Marfella, oncologo e tossicologio

In Campania la mortalità per tumori è superiore rispetto al resto del Paese, con situazioni preoccupanti per le province di Napoli e Caserta. I dati sono emersi dalla relazione sulla situazione epidemiologica del territorio, redatta dal gruppo di lavoro istituito dal ministero della Salute. Oltre che per l’alto livello di mortalità, la Campania detiene anche il record negativo delle attese di vita per chi si ammala di tumore rispetto a chi abita in altre zone d’Italia. Lo studio si propone di dare vita anche ad altre indagini epidemiologiche su aree con forti sospetti di danni da inquinanti.
I dati emersi dalla relazione confermano in parte quanto sostenuto dal professore Marfella in occasione della prima uscita dell’associazione Ultimi, fortemente voluta da don Aniello Manganiello, e presieduta da Andrea Manzi. In occasione della presentazione dell’associazione, il professore Marfella, non mancò di evidenziare il legame tra l’aumento della malattie tumorali e l’illegalità diffusa sul territorio. 
Alla luce dei dati emersi oggi, riportiamo di seguito l’intervista rilasciataci dal professore Marfella e il resoconto della serata di presentazione di Ultimi.

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Barruggi

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