Mer. Giu 26th, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Ucciso l’orso “invadente” che viveva tra l’Alto Adige e la Svizzera

2 min read
Emme Tredici è stato ritenuto pericoloso per le persone. A maggio era stato urtato da un treno

Foto: cdt.ch

Foto: cdt.ch
Foto: cdt.ch

Il suo nome era Emme Tredici. Un appellativo insolito per un orso trentino che viveva tra l’Alto Adige e la Svizzera, e che proprio oggi è stato ucciso in Svizzera, nel cantone Grigioni, a causa dei suoi frequenti e pericolosi avvicinamenti al centro abitato.
Emme Tredici era da tempo sorvegliato a vista dal personale del corpo forestale dopo una lunga serie di scorribande che lo avevano visto protagonista tra l’Alto Adige e la Svizzera: aveva sbranato pecore e un cavallo ed era ritenuto pericoloso perché non scappava davanti all’uomo; anzi, aveva l’abitudine di avvicinarsi al centro abitato. L’orso era stato adottato da un gruppo Facebook con oltre tremilacinquecento sostenitori che adesso sono in lutto per la morte di Emme Tredici. Il gruppo aveva lanciato una petizione per salvare la vita al giovane orso.
In realtà Emme Tredici è anche presente su Facebook come pagina fan, evidentemente amministrata da uno dei suoi sostenitori, che conta oltre 10.000 “like”
Nei giorni scorsi, l’orso si era svegliato dal letargo e si era avvicinato al centro abitato senza mostrare alcun timore nei confronti dell’uomo. Sarà stato proprio quest’ultimo avvicinamento a indurre chi di dovere a decidere per l’abbattimento del plantigrado.
La vita di Emme Tredici non è stata particolarmente facile: da sempre è stato un osservato speciale e più volte era stato munito di radiocollare che una volta era riuscito a scrollarsi di sosso. Lo scorso mese di maggio, era stato urtato da un treno in Svizzera ma – fortunatamente per lui – non aveva riportato gravi ferite. Suo fratello, invece, ribattezzato Emme Quattordici, poche settimane prima dell’incidente era stato ucciso da un Suv sulla Statale del Brennero a nord di Bolzano.
Oggi, le pagine dei social network dedicate all’orso trentino sono a lutto: tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno passando di bacheca in bacheca. Tra complimenti ironici alle autorità per la risoluzione del caso e varie manifestazione di vergogna e disapprovazione, c’è chi si scusa con Emme Tredici come rappresentante del genere umano «per la stupidità e la crudeltà che ci caratterizza» e chi ricorda che «le bestie siamo noi… finiremo soli, senza più animali: siamo poveri poveri».

2 thoughts on “Ucciso l’orso “invadente” che viveva tra l’Alto Adige e la Svizzera

  1. Non comprendo la necessità di un gesto così estremo e crudele contro un animale indifeso e per giunta protetto. Possibile che non si potesse trovare il modo di allontanare l’orso senza abbatterlo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *