Udc perde pezzi in Campania: assessore Langella si candida con il Pdl

Udc perde pezzi in Campania: assessore Langella si candida con il Pdl

È tempesta “elettorale” nell’Udc campano che continua a perdere pezzi, soprattutto nella provincia di Napoli dopo le indiscrezioni sulle candidature nel partito centrista. Domani, l’assessore provinciale al patrimonio di Napoli, Pietro Langella, annuncerà l’uscita dal partito di Casini e De Mita per entrare nel Pdl di Cesaro, ottenendo una candidatura nella lista al Senato. Langella era entrato in giunta provinciale durante la presidenza di Cesaro all’indomani delle elezioni amministrative del 2012. Un terremoto che non si annuncia terminato per l’Udc: sono soprattutto i centristi vicini a De Mita, ma non solo, ad essere in contrasto con le linee del partito in materia di candidature. I riflettori restano puntati sulla Campania, considerata strategica per tentare la “rimonta”: il Pdl pare ancora in alto mare per la definizione delle liste. Sono giornate di contatti frenetici e trattative serrate in via dell’Umiltà, dove Denis Verdini e Angelino Alfano, stanno analizzando i vari nomi spendibili per la sfida del 2013. E infatti l’unica certezza è Silvio Berlusconi capolista al Senato. Mentre al secondo posto ci sarebbe l’ex Guardasigilli, Francesco Nitto Palma. Quanto agli altri nomi in “graduatoria”, bisognerà aspettare ancora. Decisiva sulla presenza degli “indagati” potrebbe essere la riunione di questa sera del coordinamento nazionale, confermata da Nitto Palma. Dopodiché, spiegano, l’ultima parola spetterà al Cavaliere. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte in Transatlantico, a Montecitorio, nonostante le polemiche legate ai vari procedimenti penali a suo carico e il braccio di ferro con il governatore Stefano Caldoro, Nicola Cosentino resiste e potrebbe spuntarla (correndo per palazzo Madama al terzo posto). Con lui ci sarebbe anche Alessandra Mussolini (in quarta posizione) e l’ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro. Vicini alla riconferma sempre al Senato Giuseppe Esposito, Raffaele Lauro e Cosimo Sibilia. Per la Camera, capolista in Campania 2 ci sarebbe l’ex ministro Mara Carfagna, seguita da Nunzia De Girolamo. Sarebbero poi riconfermati Paolo Russo e Amedeo Laboccetta (Campania 1). Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbero a rischio Marco Milanese (Campania 2) e Alfonso Papa. In bilico anche la posizione di Mario Landolfi. Problemi per l’Udc anche nel collegio di Campania 2 a Salerno: sarebbero bastate alcune indiscrezioni sui capilista ed in generale sui candidati in posizione utile nella circoscrizione Campania 2 alla Camera a provocare un botta e risposta a suon di comunicati stampa iniziato da Salvatore Gagliano. Il capogruppo al Comune di Salerno ha ritirato la disponibilità a candidarsi, criticando il partito. Immediata la replica del segretario provinciale Luigi Cobellis che ha rifiutato motivazioni di principio parlando di meri interessi personali. Sulla stessa lunghezza d’onda ieri sera il coordinamento cittadino che ha replicato a Gagliano con una nota di Luigi Provenza.

m.amelia

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