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Un altro blitz a Scampia, droga anche nella statua di Padre Pio

Un altro blitz a Scampia, droga anche nella statua di Padre Pio

Dall’alba di oggi a Napoli è in corso un’operazione interforze nei quartieri di Secondigliano e Scampia, nella zona orientale della cittĂ , da alcune settimane nuovamente teatro di agguati di stampo camorristico. Fino a questo momento sono stati trovati sei panetti di hashish da 100 grammi sotto la statua di Padre Pio nel giardinetto di uno dei fabbricati. Alcune persone sono state portate in commissariato o negli uffici dei carabinieri per controlli. Centinaia di carabinieri, agenti di polizia e militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo un blitz di polizia giudiziaria contro la criminalitĂ  organizzata setacciando l’intera zona. Impiegati elicotteri, artificieri e unitĂ  cinofile. All’operazione stanno partecipando anche vigili del fuoco e personale dell’Asia per rimuovere barriere difensive abusive e cancelli costruiti illegalmente con l’intento di contrastare l’intervento delle forze dell’ordine e proteggere soprattutto le piazze di spaccio degli stupefacenti. Interi blocchi di edifici perquisiti, setacciate metro per metro anche le aiuole e le edicole votive. Circa quattrocento uomini, tra carabinieri e poliziotti, hanno stretto d’assedio – per diverse ore – il quartiere napoletano di Scampia, conosciuto come il piĂą grande market della droga mettendo i pusher in fuga. Nel quartiere due cartelli di clan sono pronti a sfidarsi, a colpi di morti ammazzati, per il controllo del mercato degli stupefacenti. Tra il 2004 ed il 2005 il quartiere è giĂ  stato scenario di una faida con decine di morti; una guerra combattuta allora tra i fedelissimi di Paolo Di Lauro, detto “Ciruzzo o’ milionario” e gli “scissionisti”, un gruppo di gregari che decise di mettersi in proprio. Ora a volere controllare il business ci sono anche i “girati”, una volta legati agli scissionisti. Un organigramma dei clan in continua mutamento per le alleanze cambiate e la presenza di nuove ed agguerrite leve della criminalitĂ .
GiĂ  ieri sera, i carabinieri della Compagnia Stella, con il supporto dei colleghi del Battaglione Campania, nel Rione dei Fiori di Secondigliano hanno arrestato Vincenzo Sarnelli, 20 anni, giĂ  noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli il 4 settembre scorso per reati in materia di droga. Contemporaneamente, una squadra dei vigili del fuoco ha rimosso quattro paratie e cancellate metalliche fatte installare dai pusher per impedire o ritardare l’accesso delle forze dell’ordine. L’operazione interforze ha interessato principalmente l’isolato 2 del Lotto G a Scampia, quartiere tristemente noto come una delle principali piazze di spaccio di stupefacenti di tutta Europa. Le forze dell’ordine hanno anche eseguito una serie di posti di blocco e sequestrato droga. Alcune persone sospette sono state, inoltre, accompagnate in commissariato o in caserma per controlli e accertamenti. Sequestrato anche un impianto di videosorveglianza installato abusivamente per controllare la zona e prevenire incursioni da parte delle forze di polizia. In azione, con perquisizioni delle auto, anche le unitĂ  cinofile alla ricerca di sostanze stupefacenti. Il lotto G non è mai stato in precedenza una piazza di spaccio, dato che fino a qualche anno fa il gruppo dei Sacco, egemone sul territorio, non gradiva che circolasse droga nell’area in cui viveva la famiglia. Ora è sotto l’influenza del gruppo della Vanella Grassi, una delle due fazioni impegnate nell’attuale faida, ed è diventato punto di riferimento anche per lo spaccio, dato che l’impegno delle forze dell’ordine ha bloccato per ora l’attivitĂ  di molte piazze, quali ad esempio quella delle Case celesti. Nel lotto T/A, infatti, una delle piazze piĂą importanti, con incassi di circa 50mila euro al giorno, documentati da sequestri anche recenti, lo spaccio è fortemente rallentato. Nel lotto G, inoltre, abitano parenti di Paolo Gervasio, deceduto qualche mese fa e la loro presenza è testimoniata da una lussuosa Porsche Cayenne nel cortile di uno degli edifici.

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© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

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