Un guasto a due cabine elettriche “spegne” mezza Napoli

Un guasto a due cabine elettriche “spegne” mezza Napoli

Un black out di ampie proporzioni ha interessato ieri un’ampia zona di Napoli che comprende il quartiere di Chiaia, il lungomare e via Marina, fino alla rampa d’accesso dell’autostrada, rimaste al buio per ore. Già l’altro ieri sera un’ampia zona della città, dal centro fino a Via Tasso e piazza Europa, nel quartiere Vomero era rimasta al buio a partire dalle 17.30 circa. Il Comune di Napoli ha reso noto che il black out è dovuto ad «un grosso guasto a due cabine elettriche, una che alimenta Piazza Municipio e l’altra via Partenope». L’illuminazione pubblica di Napoli è affidata alla Citelum, multinazionale francese che cura il servizio in diverse metropoli del mondo. Il Comune non ha precisato i tempi necessari alla riparazione del guasto, affermando che i tecnici sono al lavoro e che provvederanno prima possibile. Intanto si levano proteste di cittadini ed associazioni secondo cui aumentano i rischi per la viabilità, tenuto pure conto del cattivo stato di numerose strade ed i rischi per la sicurezza.
Senza illuminazione pubblica sono rimaste buona parte delle strade del centro e dello shopping, da via Chiaia a piazza Amedeo, poi il lungomare di via Partenope e via Caracciolo ed anche via Medina dove ha sede la Questura. La polizia ha allertato la centrale operativa del 113 per rafforzare la vigilanza nelle zone più a rischio. Per fortuna, a rischiarare parzialmente le strade, ci sono le luminarie di Natale e le vetrine illuminate dei negozi. Al buio anche buona parte del corso Vittorio Emanuele, che collega Mergellina al centro storico della città e via Tasso, che conduce al Vomero ed a Posillipo. Pattuglie della polizia municipale con i lampeggianti accesi sono in servizio nella zona di Piazza dei Martiri, nel quartiere di Chiaia.

m.amelia

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