Dom. Lug 21st, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Un rogo killer per incendiare il fogliame: arrestato

2 min read
E’ stato arrestato il proprietario del fondo dove ieri si è sviluppato un incendio nell’avellinese, nel quale ha perso la vita un operaio del servizio antincendio. Si tratta di Giuseppe La Marca, 60 anni di Nola, autotrasportatore. La sua posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Avellino che indaga sull'incendio di località Madonna delle Nevi a Quindici (in provincia di Avellino) e sulla morte di Michele Giglione, 57 anni di Quarto. La Marca, al momento, pare neghi ogni responsabilità, anche se la sua posizione è grave perché deve rispondere di omicidio colposo e incendio boschivo colposo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Forestale le fiamme si sarebbero sviluppate da un terreno, attiguo al bosco di castagno sito nel Comune di Lauro, di cui l’uomo arrestato è il proprietario. Le fiamme sarebbero state appiccate per incendiare del fogliame messo da parte dopo aver pulito l’appezzamento. Ma poi il fuoco, forse anche a causa dell'alta temperatura che si registra in questi giorni, si è propagato velocemente. Gli agenti della forestale sono riusciti ad individuare il punto esatto dal quale sarebbe divampato l’incendio e, dopo un lungo interrogatorio, hanno accompagnato il presunto responsabile del rogo presso il Comando Stazione di Monteforte Irpino (Avellino), per l’ultima redazione degli atti giudiziari, prima di condurlo presso la casa circondariale di Avellino. Intanto, non si placano gli incendi in Campani ed in particolare nel salernitano. Anche oggi, infatti, fatta eccezione per la città di Salerno e i territori limitrofi, in tutta la provincia si sono registrati incendi, soprattutto nelle aree boschive. Nessun danno, per ora, alle abitazioni che si trovano nelle vicinanze. Secondo il Corpo Forestale «le zone più colpite sono state Padula, Positano, Giffoni Valle Piana, Polla e Sarno e, mentre a Positano e Sarno i focolai sono stati quasi del tutto domati, negli altri comuni sono tuttora in corso. Rispetto alle precedenti giornate oggi nel Cilento si registra una parziale tregua, mentre non è stata risparmiata la Costiera Amalfitana. Nel complesso la situazione resta complessa».

E’ stato arrestato il proprietario del fondo dove ieri si è sviluppato un incendio nell’avellinese, nel quale ha perso la vita un operaio del servizio antincendio. Si tratta di Giuseppe La Marca, 60 anni di Nola, autotrasportatore. La sua posizione è al vaglio della Procura della Repubblica di Avellino che indaga sull’incendio di località Madonna delle Nevi a Quindici (in provincia di Avellino) e sulla morte di Michele Giglione, 57 anni di Quarto. La Marca, al momento, pare neghi ogni responsabilità, anche se la sua posizione è grave perché deve rispondere di omicidio colposo e incendio boschivo colposo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Forestale le fiamme si sarebbero sviluppate da un terreno, attiguo al bosco di castagno sito nel Comune di Lauro, di cui l’uomo arrestato è il proprietario. Le fiamme sarebbero state appiccate per incendiare del fogliame messo da parte dopo aver pulito l’appezzamento. Ma poi il fuoco, forse anche a causa dell’alta temperatura che si registra in questi giorni, si è propagato velocemente. Gli agenti della forestale sono riusciti ad individuare il punto esatto dal quale sarebbe divampato l’incendio e, dopo un lungo interrogatorio, hanno accompagnato il presunto responsabile del rogo presso il Comando Stazione di Monteforte Irpino (Avellino), per l’ultima redazione degli atti giudiziari, prima di condurlo presso la casa circondariale di Avellino. Intanto, non si placano gli incendi in Campani ed in particolare nel salernitano. Anche oggi, infatti, fatta eccezione per la città di Salerno e i territori limitrofi, in tutta la provincia si sono registrati incendi, soprattutto nelle aree boschive. Nessun danno, per ora, alle abitazioni che si trovano nelle vicinanze. Secondo il Corpo Forestale «le zone più colpite sono state Padula, Positano, Giffoni Valle Piana, Polla e Sarno e, mentre a Positano e Sarno i focolai sono stati quasi del tutto domati, negli altri comuni sono tuttora in corso. Rispetto alle precedenti giornate oggi nel Cilento si registra una parziale tregua, mentre non è stata risparmiata la Costiera Amalfitana. Nel complesso la situazione resta complessa».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *