Ven. Ago 23rd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Un Venerdì Santo di passione per la pace nel mondo

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di Ernesto Scelza

Ernesto Scelza

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Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Segnali di speranza per la pace e minacce di estensione di una guerra terribile si alternano in questa Settimana Santa di passione. Da Losanna di chiudono difficili trattative per ‘congelare’ le ricerche iraniane sul nucleare militare. In cambio, l’allentamento delle sanzioni commerciali contro Teheran. Soddisfazione è stata espressa dal presidente iraniano Hassan Rohani, dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, da Barack Obama. Dai Paesi dell’Unione Europea, finalmente attiva protagonista di una azione diplomatica. Soddisfazione anche da Vladimir Putin. Ma è soprattutto la popolazione iraniana che festeggia la fine di un isolamento che ha compromesso finora le possibilità di sviluppo di un Paese in maggioranza di giovani e giovanissimi. Unico insoddisfatto: il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ha legato la sua ‘leadership’ alla crescita della tensione in Medio Oriente.

Ma nelle stesse ore, in Kenya, un ‘commando’ di fondamentalisti legato ad Al Shabaab, costola somala di Al Qaeda, fa irruzione nel ‘campus’ di Garissa, prende in ostaggio centinaia di studenti, ne libera alcuni e fa strage di quelli che ritiene di religione cristiana. “Abbiamo ucciso molte persone e i kenioti saranno scioccati quando entreranno nel campus” recita un comunicato di rivendicazione di Al Shabaab. E alla vista delle forze di polizia che fanno irruzione nell’università si presentano corpi orrendamente mutilati di studenti. Mentre i terroristi, imbottiti di esplosivo, saltano in aria come bombe.

Difficile, in questa Pasqua, non nutrire timori per il futuro di pace nel mondo.

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