Lun. Lug 22nd, 2019

I Confronti

Inserto di SalernoSera

Un’Agenzia di geo-giornalismo per nuovi, concreti racconti del Sud

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Parte da Ascea la sfida della Fondazione Alario e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
di Barbara Ruggiero

IMG_1788«Il turismo per il Cilento deve essere una qualità, non solo un settore».
È anche da questa convinzione – attraverso la voce dell’onorevole Carmelo Conte – che nasce l’idea di un’agenzia campana di geo-giornalismo multimediale e multimodale per lo sviluppo del territorio.
Il progetto è stato presentato – con la firma di una dichiarazione di intenti tra la Fondazione Alario per Elea-Velia e l’università Suor Orsola Benincasa di Napoli – nel corso del Congresso Nazionale dell’Informazione Turistica, che si è svolto ad Ascea sabato, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa e dell’Agenzia Nazionale del Turismo. Il protocollo prevede, entro la fine del mese di ottobre, la nascita dell’Agenzia di geo-giornalismo.
«L’obiettivo dell’Agenzia – ha spiegato nel corso del congresso Carmelo Conte, presidente della Fondazione Alario – è quello di diventare nel tempo un Distretto culturale avanzato, capace di coordinare le diverse azioni di sviluppo con una nuova metodologia di approccio, che sappia intendere i territori come sistemi e sia capace di attivare sinergie e collaborazioni tra i diversi settori dell’economia e del lavoro: produttori, addetti ai servizi, amministratori pubblici, imprese, professionisti e intellettuali, uomini di cultura, giornalisti e comunicatori».
Dopo decenni di assenza di un congresso nazionale, ad Ascea si è svolta una giornata di riflessione sul ruolo dell’informazione turistica che ha offerto parecchi spunti.
Si è parlato di comunicazione, organizzazione e programmazione strategica con le relazioni del Rettore dell’Università del Sannio, Filippo Bencardino, e di Paola Villani, presidente del Corso di Laurea in Progettazione e gestione del Turismo culturale dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
I lavori della mattinata – moderati da Massimo Adinolfi – sono stati intervallati dagli interventi di Mimmo Falco, componente della giunta esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, di Claudio Ciotola, componente della giunta esecutiva nazionale dell’Ordine dei giornalisti – in rappresentanza del presidente Enzo Iacopino, assente per un piccolo problema di salute. Ha portato i saluti della città Mario Rizzo, sindaco di Ascea.
Numerose le testimonianze che hanno illustrato all’attenta platea modelli vincenti e innovativi nel settore del turismo: è il caso del Museo dello sbarco di Salerno, su cui ha relazionato il segretario e giornalista Eduardo Scotti; della rete nazionale Asmel degli Enti locali per la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni di cui ha parlato il sindaco di Caggiano, Giovanni Caggiano; del portale ufficiale della Toscana, www.intoscana.it, dalla vivavoce del direttore Davide Di Crescenzo; e delle esperienze della Confesercenti Salerno di cui ha parlato Enrico Bottiglieri. Al dibattito hanno preso parte anche Pino Grimaldi di Studio Blur, docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli; Gaetano Fierro, sindaco della ricostruzione post terremoto di Potenza ed ex assessore alle attività produttive della Regione Basilicata; ed Elia Fiorillo, consigliere della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Il Congresso – a cui hanno partecipato anche alcuni sindaci dei comuni del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, studiosi e operatori del settore turistico, rappresentanti dell’Associazione italiana di Insegnanti di Geografia oltre che una rappresentanza di oltre trecento studenti di scuole secondarie superiori a indirizzo turistico del territorio cilentano – si è concluso con una tavola rotonda interamente incentrata sul geo-giornalismo, coordinata da Andrea Manzi, curatore del progetto geo-giornalistico. Si è trattato di un approfondimento non solo teorico, ma anche pratico: la giornata si è chiusa con la presentazione dell’idea progettuale di una Agenzia campana di geo-giornalismo multimodale e multimediale per lo sviluppo del territorio regionale.
L’idea dell’agenzia di geo-giornalismo parte dalla considerazione che tutti i cittadini del Parco Nazionale del Cilento devono trovare un tipo di informazione che “li renda protagonisti”; un’agenzia che racconti il territorio dal punto di vista dei suoi abitanti: «Fare informazione dal Mezzogiorno, non solo sul Mezzogiorno» – ha spiegato Conte.
«Il punto di partenza di questo nuovo progetto – ha dichiarato la professoressa Villani – è la convergenza di metodi di valorizzazione, promozione e soprattutto gestione e organizzazione del territorio che vanno applicati al vastissimo ambito della cultura e dell’ambiente, e di un turismo che nel Mezzogiorno, e in particolare in Campania, deve declinarsi necessariamente come un sistema integrato di offerte che punti sulla cultura, sul paesaggio, sull’enogastronomia e sulle altre potenzialità mettendo finalmente insieme tutte le risorse del territorio».
L’agenzia di geo-giornalismo si candida ad essere un primo passo verso un ulteriore rafforzamento del legame tra informazione e territorio, tema oggetto del congresso.
L’evento che si è appena concluso potrebbe diventare un appuntamento fisso annuale per fare il punto sulla situazione e per discutere intorno a temi che sono sempre più attuali e fondamentali per chi fa informazione ma anche per il rilancio del territorio. Perché «ci sono cose impossibili; – come ha ricordato Conte alla fine del suo intervento – ma le cose cambiano».

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