Home
Tu sei qui: Home » Archivio » Un’arma in più per i giovani senza lavoro: arriva il videocurriculum

Un’arma in più per i giovani senza lavoro: arriva il videocurriculum

Un’arma in più per i giovani senza lavoro: arriva il videocurriculum
di Barbara Ruggiero

Nella ricerca disperata di un lavoro, gli italiani oggi ci mettono la faccia. Anzi, ci mettono il volto e la voce. Sono finiti i tempi delle fotografie copincollate sui curricula da parte di giovani che aspirano al posto di lavoro dei sogni. Nell’era digitale debutta il videocurriculum. A realizzarlo sono soprattutto i nativi digitali, coloro che sono cresciuti a pane e computer, che preferiscono filmarsi e mettersi in rete anziché inviare il vecchio curriculum cartaceo ai potenziali datori di lavoro.
Insomma, in piena era 2.0, la rivoluzione digitale arriva anche nelle modalità di selezione del personale.
Il fenomeno arriva direttamente da Oltreoceano. In rete oramai è possibile visualizzare infiniti videocurricula: tanti giovani, davanti alla telecamera (sempre più la webcam del proprio pc o cellulare) si presentano, in maniere spesso distanti anni luce dal tradizionale cv.
La moda del videocurriculum ha cominciato ad affermarsi quando il settimanale Time ha raccontato la storia di Benjamin Hampton, un giovane neolaureato che ha trovato lavoro dopo aver pubblicato on line un videocurriculum di cinque minuti.
Un altro dei casi più conosciuti in rete è quello di Aleksev Vayner. Il suo videocurriculum, intitolato “impossible is nothing”, in cui l’ex studente si destreggia in acrobazie sugli sci e colpi di karate, ha fatto il giro del mondo e gli fa fatto “guadagnare” l’assunzione in banca.
Il fenomeno oramai è pronto a dilagare anche in Italia.
Tanti i siti che offrono consigli, consulenze e tutorial per la realizzazione di un videocurriculum anche nel nostro Paese. Si va da chi offre una panoramica di esempi per la creazione di una presentazione video, ebook sull’argomento e numerosi articoli su come trovare lavoro usando la tecnologia e il web a chi, oltre a fornire suggerimenti, costituisce anche un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro (sempre video, si intende!).
Per quanto ovvio, al momento, nonostante la pervasività e l’intuitività delle nuove tecnologie, per realizzare un curriculum video occorre avere un minimo di competenze e di esperienza per montare il filmato e per renderlo in maniera accattivante.
Ma quali sono i vantaggi? Il videocurriculum dovrebbe consentire ai selezionatori di valutare al meglio le qualità del candidato, trovandosi davanti il suo volto, la sua voce, il suo modo di porsi, prima ancora di un colloquio face-to-face.
Attenzione, un curriculum video che si rispetti non dovrebbe durare più di due minuti: altrimenti la soglia di attenzione è destinata a crollare. Insomma, la sintesi è la parola d’ordine per quanti vorrebbero cimentarsi nell’impresa.
Il videocurriculum è di certo un’arma in più per la generazione di youtubber, in balìa di un mercato del lavoro che non accenna a cambiare se non in peggio, per far sapere al mondo chi sono e cosa sono in grado di fare. E di certo si tratta di un’innovazione che contrasta con la vecchia tendenza all’omologazione grafica e contenutistica del vecchio curriculum vitae europeo, incardinato in standard classici, difficili da modificare, e con asettiche caselle da riempire solo con le proprie esperienze e competenze.
Videocurriculum o cv classico, i nuovi media stanno sempre più contaminando anche il mondo delle risorse umane, tanto da far parlare oramai da tempo di e-recruitment.
I selezionatori sono soliti ricercare informazioni su Google e sui social network in merito ai candidati. I principali vantaggi nell’uso dei social media per informazioni sui candidati sono costituiti da un risparmio di tempo e di denaro, oltre alla possibilità di conoscere meglio, e sotto vari aspetti, i candidati.
Attenzione a cosa scrivete on line, dunque, se siete alla ricerca di un lavoro: l’occhio dei selezionatori vigila su di voi!

Informazioni sull'Autore

Numero di voci : 733

Lascia un Commento

© 2012 iConfronti-inserto di Salernosera (Aut. n. 26 del 28/11/2011). Direttore: Andrea Manzi. Contatti: info@iconfronti.it

Scroll in alto