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Vedere oltre il buio: il 21 novembre Patrizia Rinaldi è a Inpastallautore‏

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IL CLUBINO

In collaborazione con Libreria Loffredo e Mondovino/Nudo napoletano

INPASTALLAUTORE III

AUTORI CHE ‘DEGUSTANO’ LETTORI,

LETTORI CHE ‘DEGUSTANO’ AUTORI

A cura di Maurizio Ponticello & Simonetta Santamaria

Mercoledì 21 novembre ore 20,30

VEDERE OLTRE IL BUIO

Patrizia Rinaldi – “Tre, numero imperfetto” (E/O)

Relatore: Armida Parisi

Presenta il conto: Floriana Tursi

Reading: Tina Femiano

Videoinvito: http://www.youtube.com/watch?v=NguvNfw2vw8

Secondo appuntamento della terza stagione della fortunata rassegna letteraria INPASTALLAUTORE: il 21 novembre, ospite degli scrittori Maurizio Ponticello e Simonetta Santamaria sarà Patrizia Rinaldi con il suo ultimo romanzo dalle tinte decisamente noir, “Tre, numero imperfetto”. Protagonista è di nuovo la sovrintendente ipovedente Blanca Occhiuzzi che collabora alle indagini del Commissario Martusciello. Un killer, due campi di calcio, l’anima e il teatro di Napoli. Cadaveri e ombre sotto i riflettori della musica. Ancora una volta una storia accattivante che si dipana attraverso i pensieri dell’assassino e la penna fiorita dell’autrice, pronta a sbarcare oltre il Mediterraneo.

Alla mensa dei relatori, la giornalista Armida Parisi. La voce narrante sarà quella di Tina Femiano.

Al termine, per l’angolo umoristico “Il conto lo paga l’autore”, sarà la volta di Floriana Tursi.
E, come da consuetudine, gran finale “in pasta”*.
Info:
IL CLUBINO
Via Luca Giordano, 73
081-19534230
328-1019922
*Formula Cocktail di benvenuto 5€; oppure Cocktail+cena 10€.

Il libro
“Tre, numero imperfetto” (E/O).
Non è un fascicolo come gli altri quello che un giorno compare sulla scrivania del commissario Martusciello: il cantante napoletano Gennaro Mangiavento, in arte Jerry Vialdi, viene trovato in una porta dello stadio San Paolo di Napoli, il corpo senza vita composto in posizione fetale.
Le indagini si muoveranno su piani diversi, ma sarà Blanca Occhiuzzi, ipovedente, a guidare il suo collega Martusciello e l’ispettore Liguori.
La donna affronterà il caso con competenza di buio e di mistero.
…Ti avranno trovato di mattina presto. So anche chi ti ha visto per primo, quell’idiota che puzza di vino e di panni eterni. Avrà acceso tutti i fari del campo con il gusto di sfregiare l’alba. Bravo, così ha sguazzato in piena luce dentro lo spettacolo. Non è roba di sempre vedere segnare un gol con un corpo morto. Il tuo, poi.

L’autore

Patrizia Rinaldi
Vive a Napoli, dove scrive e si occupa della formazione di ragazzi grazie a laboratori di lettura e scrittura, insieme ad Associazioni Onlus operanti nei quartieri cosiddetti “a rischio”. Laureata in Filosofia, ha seguito un corso di specializzazione di scrittura teatrale con Francesco Silvestri.
Ha pubblicato numerosi racconti e romanzi tra cui Il commissario Gargiulo (Stampa Alternativa) finalista del XXII Premio MystFest, Pidocchi ovvero la storia di alcuni bambini e di alcuni parassiti (ETS), Sono tornato a casa (L’isola dei ragazzi), vincitore del premio Pippi 2006, Napoli-Pozzuoli, uscita 14 (Dario Flaccovio), Ninetta Ridolfi e gli oggetti affettuosi (Giallo Mondadori) vincitore del concorso Profondo Giallo 2007, Blanca (Dario Flaccovio), Piano Forte (Sinnos), vincitore del Premio Elsa Morante Ragazzi 2010e del Premio Nazionale di Letteratura per ragazzi “Mariele Ventre”, Caro diario ti scrivo (Edizioni Sonda), premio Speciale Nisida Roberto Dinacci e vincitore del Premio Nazionale di Letteratura per ragazzi “Mariele Ventre” 2012. Il Cavedio (Fernandel), e Rock Sentimentale (EL).
Nel 2012 pubblica Tre, numero imperfetto (E/O) e Mare Giallo (Sinnos).

Tina Femiano
Inizia la sua carriera nel 1982 con la compagnia del maestro Sergio Bruni. Recita nei suoi spettacoli il monologo “A Madonna d’e Rose” da Filumena Marturano, e “La canzone di Zeza”.
Del drammaturgo napoletano Manlio Santanelli mette in scena come protagonista “La fabbrica delle creature”, “Per disgrazia ricevuta”, “Il mio cuore nelle tue mani” e “Virginia e sua zia”.
È direttore artistico con il regista Mario Gelardi della rassegna di Teatro Civile “Presente Indicativo”, e della rassegna dei Teatri della Legalità che raggiunge tutte le scuole e i teatri della Campania.
Mette in scena “Niente più niente al mondo” di Massimo Carlotto per la regia di Carlo Cerciello, “Corpi Celesti” per la regia di Sandro Dionisio e “Amori Criminali” per la regia di Carmen Femiano. Sempre per la regia di Carmen Femiano va in scena con “Le ore della mia giornata”.
Premio “Oscar del teatro” per “L’ultimo scugnizzo” di Viviani.
Nel cinema è protagonista del film “Giro di Lune” di Giuseppe Gaudino candidato al Festival del Cinema di Venezia.
Per la televisione è nel cast de “La Squadra”, “Assunta Spina”, “Tutti pazzi per amore”, “Incantesimo”, “Distretto di Polizia”.
Partecipa al doppiaggio dei film “Io speriamo che me la cavo” e “Totò sapore.”

Floriana Tursi
Napoletana, da circa mezzo secolo. In disaccordo con l’assunto di Moravia “non fare figli, ma scrivere libri”, ha fatto due figli per puro spirito di contraddizione. Nel mezzo del cammin della sua vita ha cominciato a scrivere, onde evitare che i figli la affidassero ai servizi sociali. Il suo primo racconto è uscito sul quotidiano Il Roma nel 2009. L’anno seguente ha pubblicato il suo secondo racconto nell’antologia umoristica “Se mi lasci non male” (Kairós). Tamarreide (Boopen Led) è il suo primo libro. Nel 2011 è uscito un suo racconto nell’antologia “Cronache di inizio millennio”, Historica Edizioni.

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