Venti di guerra dalla strage di Gaza: 16 morti

Venti di guerra dalla strage di Gaza: 16 morti

E’ salito a 16 il bilancio dei palestinesi uccisi da ieri a Gaza dal fuoco israeliano. L’ultima vittima in ordine di tempo – scrive la agenzia di stampa palestinese Maan – è una bebè di 10 mesi, Hanin Tafish. Hanin era stata colpita ieri nella propria abitazione nel rione Zaitun di Gaza. In Israele è invece finora di tre civili il bilancio complessivo delle vittime del fuoco palestinese.
Si inasprisce, dunque, il conflitto nella Striscia di Gaza, dopo che ieri l’esercito israeliano ha avviato un’operazione contro Hamas e gli altri gruppi armati palestinesi per fermare i lanci di razzi contro il sud di Israele. I razzi sparati contro il territorio israeliano sono oltre 380. Due sono caduti nell’area di Tel Aviv, scatenando il panico della popolazione: era dal 1991 che la città costiera non veniva attaccata, l’ultima volta avvenne durante la prima Guerra del Golfo. In serata sono continuati i raid aerei israeliani su Gaza e nella parte nord della Striscia. «Una bambina di 10 mesi è morta questa sera nell’ospedale di Shifa, per le ferite provocate dalle schegge di un missile dopo un attacco nel quartiere di Zeitun», ha confermato all’Afp Adham Abu Selmiya, portavoce dei servizi di emergenza di Hamas. «Ci sono ora 16 martiri, inclusi quattro bambini, e 150 feriti», ha aggiunto. Da quando Israele ha avviato l’operazione, con l’uccisione ieri pomeriggio del capo del braccio armato di Hamas a Gaza, Ahmed Jabari, tre israeliani sono stati uccisi dai razzi sparati dalla Striscia. Diciannove sono le persone rimaste ferite, tra cui tre soldati. (fonte Afp).

m.amelia

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