Via alla crescita: liberalizzazione e concorso per 12mila docenti

Fonte: http://www.lettera43.it

(Agi) Il governo Monti impiegherà “ogni energia per la crescita”, con nuove liberalizzazioni nel settore postale, dei beni culturali e della sanità. Sì alla proroga della sospensione fiscale per i terremotati emiliani e via libera a un concorso per 12mila docenti, il primo da 13 anni. Al termine di un Consiglio dei ministri durato più di otto ore, Palazzo Chigi elenca i prossimi passi per rilanciare l’economia e il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, assicura che con il titolare dell’Economia, Vittorio Grilli, sono sempre state trovate “le soluzioni anche per investimenti e le spese che potevano creare crescita”.
– IN ARRIVO NUOVE LIBERALIZZAZIONI: “Occorre creare spazi nuovi per la crescita di autonome iniziative private, attualmente bloccate o rese interstiziali da una presenza pubblica invadente e spesso inefficiente (si pensi, a esempio, al settore postale; ai beni culturali e alla sanità)”, si legge nella nota di Palazzo Chigi.
– LAVORO, PROMUOVERE STABILITÀ: Il governo intende promuovere la stabilizzazione dei contratti a termine o di apprendistato e la formazione, la mobilità internazionale, l’inserimento nel mondo lavorativo dei giovani attingendo a finanziamenti europei. Tra le altre “azioni in programma”, secondo l’agenda resa nota al termine del Cdm, anche “avviare un serio e puntuale monitoraggio degli effetti della riforma, adottare i provvedimenti per rafforzare la partecipazione dei lavoratori, rafforzare i servizi per l’impiego, le politiche attive e l’apprendimento permanente”.
– TERREMOTO, DISCO VERDE A PROROGA ESENZIONE FISCALE: Via libera alla proroga fino al 30 novembre per “la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi” delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
– CONTI PUBBLICI, PAREGGIO NEL 2013: Per i prossimi mesi resta fermo l’impegno di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 in termini strutturali, come indicato dal Governo nel Documento di economia e finanza”, si legge nel comunicato. “La situazione di emergenza ha imposto interventi sul fronte delle entrate con conseguente aumento della pressione fiscale (Decreto Salva Italia) ma con maggiore orientamento alla componente patrimoniale (Imu e tassazione beni di lusso)”, spiega la nota. “La riforma della previdenza, con l’immediata applicazione del metodo contributivo, ha consentito di rendere sostenibile il sistema pensionistico, tenendo conto dell’evoluzione socio-demografica del Paese”.
– SANITÀ, ARRIVA PIANO PER NON AUTOSUFFICIENZA: In tema di sanità, l’agenda del governo prevede di attuare il “piano per la non autosufficienza” e promuovere l’assistenza domiciliare per gli anziani, varare la riforma della libera professione dei medici (intramoenia), migliorare l’accesso alle cure per le malattie rare. Tra le altre azioni in programma: riattivare il processo di definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza e definire, di concerto e con le Regioni, il Patto per la salute 2013-2015; impostare i criteri per il riparto del FSN 2013, sulla base dei costi standard previsti dalla disciplina sul federalismo fiscale.

  • SCUOLA, VIA LIBERA A CONCORSO PER 12.000 DOCENTI: Via libera al bando di concorso, il primo dal 1999, per l’assunzione di quasi 12mila nuovi docenti. Obiettivo è “favorire l’ingresso nella scuola di insegnanti giovani, capaci e meritevoli”.
  • ENERGIA, CHIAVE CRESCITA: Il governo, sottolinea Palazzo Chigi, conferma “il settore energetico come elemento chiave per la crescita sostenibile per il Paese”. Per questo, si legge nel comunicato, “si intende formulare una Strategia Energetica Nazionale incentrata su tre obiettivi cardine: energia meno costosa per cittadini ed imprese, maggior sicurezza e indipendenza di approvvigionamento, crescita economica legata al settore energetico”.
  • DECRETI E FIDUCIA PER GRAVITÀ MOMENTO: Per mettere in atto il piano per la crescita, data la “gravità della situazione e la necessità di uscire rapidamente dall’emergenza, il governo ha adottato 84 provvedimenti di cui 26 decreti legge, 17 disegni di legge, 41 disegni di legge di ratifica di accordi internazionali, con ricorso frequente al voto di fiducia imposto dalle circostanze eccezionali”. “Tutti gli interventi legislativi anche quando diretti a risolvere problemi immediati”, si sottolinea nella nota, “hanno cercato di tener conto degli effetti a lungo termine, in una prospettiva di coerenza con gli obiettivi strutturali di modernizzazione dell’economia”.

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