Dom. Lug 21st, 2019

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Zichichi: sogno centrali nucleari in Sicilia. Crocetta: non accadrà

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Il neo assessore delinea un futuro per l’isola prontamente smentito dal presidente della Regione

Si torna a parlare di centrali nucleari. Lo fa il professore Antonino Zichichi, neo assessore ai beni culturali nella giunta siciliana, che in un’intervista alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” in onda su Radio 24 tesse un piccolo elogio del nucleare.
E la notizia, con le relative polemiche e precisazioni, equivale a una vera e propria bomba sganciata sul governo siciliano che a breve si presenterà in Consiglio regionale per la seduta inaugurale della legislatura.
«Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati» – ha detto Zichichi, intervenendo telefonicamente in trasmissione. Lo scienziato 83enne, che Crocetta ha voluto fortemente nella propria giunta, era stato interpellato telefonicamente per esprimere un parere sul nucleare.
«Immaginate di avere una macchinetta dove metti un euro ed esce un panino e una macchinetta identica dove metti sempre un euro ed escono un milione di panini. Voi – sostiene Zichichi, che assieme a Battiato costituisce il fiore all’occhiello della giunta Crocetta – cosa scegliereste? Un milione, è chiaro. Questo è il vantaggio del nucleare per il genere umano». Sulla questione “sicurezza” il professore, che farà l’assessore in Sicilia pur restando a Ginevra, ha aggiunto: «Fukushima, e prima ancora Chernobyl, si spiegano con il fatto che la tecnologia nucleare è stata messa in mano a irresponsabili. Servono centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati».
Immediata la precisazione del presidente della regione Sicilia: «Sono sempre stato contrario alle centrali nucleari. Rispetto le opinioni del professor Zichichi ma tale parere non rappresenta il punto di vista del governo da me presieduto. Gli italiani hanno detto no al nucleare».
(b. r.)

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